© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Difensore del Crotone che si avvia a vincere il campionato di Serie B, Gianmarco Ferrari ha analizzato ai microfoni di TMW Radio la stagione dei pitagorici: “Nessuno si sarebbe aspettato che il Crotone facesse un campionato del genere. Noi siamo partiti col solito obiettivo della salvezza, poi le cose sono andate bene e una volta raggiunta la salvezza a gennaio è normale che si punti”

Cosa ha portato Ivan Juric rispetto a Massimo Drago?
“Sicuramente rispecchia le caratteristiche che aveva da calciatore, ha una mentalità vincente e l’ha trasmessa subito a noi. Sin dalle prime partite cercavamo sempre di giocare per la vittoria, però il nostro obiettivo era sempre quello di arrivare il prima possibile alla salvezza”.

Adesso c’è la sfida alla Ternana.
“Sicuramente loro stanno vivendo un buon momento, sarà una bella partita, dovremo cercare di non pensare di aver già fatto qualcosa e cercare di portare a casa il miglior risultato possibile”.

Si inizia a parlare di mercato e di interessi da parte delle big nei tuoi confronti.
“Fa piacere, perché è inutile dire che non sia così, però è normale che adesso sia difficile pensarci. Quello che stiamo facendo qui a Crotone è una cosa che non so quante volte mi ricapiterà in carriera, al mercato ci penseremo più avanti”.

Una fidanzata come segreto.
“Diciamo che un po’ tutti, dal mio agente ai miei genitori, hanno visto un cambiamento fuori dal campo. Diciamo che in campo mi ha consentito di mettere la testa a posto e concentrarmi per dare il massimo possibile”.

Che atmosfera si respira in città?
“Molto calda, anche quando vai in giro tutti ti chiedono sempre foto, sanno quello che stiamo facendo e ci lusingano con richieste che magari prima non avevamo. Ci fanno sentire partecipi, poi lo Scida pieno fa sempre il suo effetto”.

Durante la settimana però vi fanno lavorare.
“Sì, anche perché giustamente i tifosi devono lavorare, quindi durante la settimana ognuno fa il suo. Poi però appena hanno la possibilità sono pronti a trasmetterci tutto il loro affetto e la loro carica”.

Viene un po’ di pelle d’oca pensando che siete davanti al Cagliari?
“Un po’ sì, però noi guardiamo alla classifica nel modo giusto: sappiamo che siamo lì, però puntiamo a fare il massimo possibile fino a fine anno per vedere dove arriviamo”.