© foto di Alberto Fornasari

“Eder con la mente sgombra avrebbe segnato alla fine”. Giuseppe Bergomi è rammaricato per la sconfitta dell’Inter contro il Genoa, avvenuta ieri sera con il gol di De Maio. “La squadra sta bene fisicamente, questa Roma non mi dà grandi garanzie. Finché la matematica non ci dà contro proverei a vincere tutte le partite. Icardi trova il gol con grande facilità, ma quando non segna lui c’è qualche problema. Dalla fase difensiva dei centrocampisti c’è poco in fase realizzativa. Io penso che l’Inter abbia una grande squadra, ha tantissimi giocatori, alle volte è pure un problema per trovare brillantezza in fase risolutiva”.

Sull’acquisto di Eder.
“Lì ha pagato l’emotività del momento, ha deciso di prendere il capocannoniere – escludendo Higuain – quando non ha segnato con il Carpi. L’Inter ha una profondità di rosa tale che non c’è nemmeno nella Juventus, quando è partito Guarin sarebbe stato giusto prendere un centrocampista. Un nome che ho visto recentemente è Weigl, se penso a uno che mi fa fare il salto di qualità, ma strapparlo al Borussia Dortmund è difficilissimo. Poi non so se nel panorama c’era un giocatore che poteva fare al caso dell’Inter”.

Sulle idee di inizio stagione.
“Io pensavo che l’Inter vincesse lo Scudetto. La rosa dell’Inter è seconda solo alla Juventus, e lo dico convinto. Ha fisicità, tanti giocatori in ogni ruolo, magari serve uno che ragioni di più a centrocampo.Quest’anno può arrivare tra il terzo e il quarto posto… bisogna mantenere la struttura pure non arrivando in Champions. Il voto è un 6,5… con la qualificazione il voto sarebbe più alto, così sufficienza”.

Sull’arrivo di Laxalt a centrocampo.
“I giocatori che arrivano dal Genoa di Gasperini… lì si esaltano, ha sempre una chiave d’entrata e trovano motivazioni straordinarie. Bertolacci diamogli tempo, ha trovato una stagione complicata tra infortuni e cose varie. Ansaldi visto ieri sarebbe da prendere subito, poi calma e vediamoli in un altro contesto. Vale pure per Laxalt, mentre Biglia sarebbe più funzionale”.

Su Mancini.
“Sapeva di potere dare di più in questa stagione, poi cambiare tanto per farlo non sono d’accordo, continuerei con lui, questa squadra l’ha voluta, sono arrivati determinati giocatori. Ha già fatto autocritica”.

Su Thohir.
“Ha preso l’Inter in grosse difficoltà. Non ha buttato soldi come tutti speravano, gestione oculata e crescita costante. Giusto avere fiducia e sperare che le cose vadano bene”.