Patrik Bastianelli

“Ci erano state dette alcune cose che poi non si sono verificate”. Patrick Bastianelli parla del proprio assistito, Lorenzo Crisetig, ai microfoni di TMW Radio. “Il ragazzo è stato preso quest’estate con un progetto, lui doveva esseree protagonista. Dopo appena due partite è stato messo subito in discussione. Il dispiacere più grande è che non abbia avuto l’opportunità per dimostrare il proprio valore, con Donadoni ha giocato una partita con l’Empoli dopo essere stato fuori tre mesi. Il giocatore è uno di quelli di maggior talento, è stato uno dei più giovani esordienti della storia della nazionale under 21. Aveva fatto cose importanti al Cagliari, completando con un buon europeo”.

Su Ighalo.
“Viene da una stagione molto positiva, ha già totalizzato 17 gol, sta lottando per la FA Cup anche grazie a un suo gol contro l’Arsenal. Se andiamo a vedere i numeri da dicembre del 2014 ha siglato 35 reti, 20 in Championship e 15 quest’anno. La finale è una vetrina importante. Sicuramente è sul taccuino dei club più importanti, sia in Inghilterra che all’estero, ma ora vogliamo finire l’annata”.

Su Babacar.
“Non è stata data continuità, Babacar ne ha bisogno. In termini realizzativi il suo bottino rimane discreto, perché ha giocato poco e non ha tirato rigori. L’anno prossimo può essere quello della definitiva esplosione. Ha 23 anni, deve dare una svolta alla sua carriera. A Firenze? Queste sono considerazioni che andremo ad affrontare. L’importante è che recuperi bene. A partita in corso ha sempre dato il suo contributo”.

Su Bittante e Seculin.
“Ci sono stati due esordi ottimi, uno con la Juventus e l’altro con l’Inter. Una cosa piacevole, due battesimi importanti. Aggiungo anche Falcinelli, in Serie A al Sassuolo: loro tre saranno protagonisti nel futuro della Serie A italiana. Soddisfazione professionale anche per me”.

Su Andreolli.
“Il recupero sta procedendo a gonfie vele, per il meglio, ho sentito anche il medico e tutto va bene. Ora sta completando il proprio percorso, c’è un diritto di riscatto per il Siviglia entro il 30 giugno 2016. Dal punto di vista tecnico avevano già dato l’ok, ora c’è da vedere cosa ne penserà il club andaluso nel mese di giugno. Sia in Champions che in campionato era stato positivo”.