© foto di Federico De Luca

Queste le parole di Daniele Pradè nel post-partita di Fiorentina-Juventus: “La reazione è arrivata perché la squadra è uscita a testa alta dal campo. Nessuno però riuscirà a dormire stanotte. Queste sono ferite nel calcio. Io però sono orgoglioso di questo gruppo. Se è cambiato l’atteggiamento? L’atteggiamento è una cosa fondamentale ma non riesco mai a dire a questa squadra che manchi qualcosa sotto l’aspetto del sacrificio: può mancare l’episodio, ma sotto il profilo del sudore e la professionalità non posso dire nulla a questi giocatori. I nostri giocatori sono atleti seri. Il calo mentale di Sousa? Mi è piaciuta molto questa sua dichiarazione. Mi hanno molto colpito le sue parole. Il gol di Berna? Peccato, era un episodio che avrebbe potuto dare un altro senso alla gara: la Juve è una squadra fortissima e dopo lo svantaggio si sarebbe aperta molto di più, avrebbe cambiato tutto. La gara col Chievo? Dobbiamo prendere la motivazione da dentro di noi: dobbiamo ripartire da quanto buono fatto oggi, sotto il profilo tecnico della squadra non ho dubbi ma questa resterà una sconfitta pesante. Se Sousa resterà? Noi viviamo in modo molto sereno questa situazione perché stiamo programmando il futuro. Stasera c’è stato davvero “sculo”, come si dice qui a Firenze. I bilanci si fanno alla fine. Il mio ultimo Fiorentina-Juve? Sto già lavorando per il futuro e sento la fiducia della proprietà”.