Fabio Ceravolo della Ternana
© foto di Federico Gaetano

Con lo 0-0 del “San Nicola” si è chiusa un’altra giornata del torneo di Serie B: il Bari, spinto da 30mila spettatori, non è andato oltre il pari con il Cesena, ma resta in piena corsa per il terzo posto che garantirebbe una posizione privilegiata nella griglia play off. Risorge il Pescara contro il Como ormai virtualmente retrocesso, mezzo passo falso casalingo per Novara ed Entella, il Trapani è la squadra del momento e rifila un rotondo 3-0 al Brescia rendendo amarissimo il ritorno di Boscaglia in terra siciliana. Bene Crotone e Spezia, terza sconfitta interna consecutiva per il Cagliari di Rastelli. In coda vitale successo per il Vicenza sul Livorno, 1-1 tra Pro Vercelli e Modena, il Latina dà un calcio alla crisi e asfalta l’Avellino. Di seguito la Top 11 di giornata:

Portiere:

Pietro Terracciano (Salernitana): compie due veri miracoli nel primo tempo salvando il risultato. Nulla può sul gol di Galabinov, determinante su Viola nella ripresa.

Difensori:

Hugo Campagnaro (Pescara): non è certo un caso che Ganz incappi nella prima insufficienza stagionale a cospetto di un difensore che, fino a pochi mesi fa, era protagonista assoluto in A con maglie prestigiose. Nel primo tempo annulla l’attaccante lariano e non sbaglia un anticipo, abdica per infortunio tra gli applausi di mister e pubblico.

Nahuel Valentini (Spezia): tutta la retroguardia ligure si comporta benissimo, lui merita menzione particolare perché riesce a mantenere la stessa concentrazione anche nei rari momenti di sofferenza. La cura Di Carlo ha sortito gli effetti sperati…

Bogdan Mitrea (Ascoli): Mangia ha grande stima, lui la ripaga con una prestazione impeccabile a cospetto di un attacco sempre temibile come quello del Perugia. Nel finale si spinge anche in avanti e sfiora il tris, forse la miglior prova stagionale.

Centrocampisti:

Luca Belingheri (Modena): il suo gol è un autentica gemma, anche qualche tifoso di casa si alza in piedi per tributargli il giusto applauso. Del resto il centrocampista emiliano non è nuovo a prodezze del genere. In generale disputa una partita egregia combattendo su ogni pallone dal primo al novantesimo.

Bright Addae (Ascoli): seconda rete in campionato per il centrocampista ghanese, bravissimo a chiudere la partita in una fase molto delicata. Mangia gli chiede di abbinare entrambe le fasi, lui ci riesce con disinvoltura e determinazione.

Jakub Jankto (Ascoli): che giocatore! Se esistesse il manuale della partita perfetta si potrebbe dire che lui l’ha imparato a memoria. Fantastico il gol che sblocca la partita, nella ripresa inventa anche l’assist vincente per Addae. Il suo futuro è in un’altra categoria.

MacDonald Mariga (Latina): al pari di Scaglia è trascinatore indiscusso dei pontini. Contro l’Avellino serviva una grande prova di tutto il centrocampo, lui torna ad essere il calciatore ammirato in massima serie e segna una rete che vale da sola il prezzo del biglietto.

Attaccanti:

Fabio Ceravolo (Ternana): è una sua caratteristica quella di tirare fuori il meglio di sé quando la sua squadra sembra apparentemente al tappeto, conferma del fatto che è il leader assoluto della Ternana. Una doppietta d’autore consegna a Breda un punto fondamentale per la salvezza.

Cristian Galano (Vicenza): quando è in giornata non ce n’è per nessuno. Il gol dalla distanza è la specialità della casa, nessun portiere al mondo sarebbe potuto intervenire su quel bolide da 20 metri che mette fine ad un periodo personale condito da tanti bassi e pochi alti. Dai suoi piedi passa la salvezza dei biancorossi

Antonio Piccolo (Spezia): il Lanciano se ne privò a malincuore, le sue prestazioni in terra ligure fanno capire come mai la tifoseria abruzzese lo stia ancora rimpiangendo. In occasione del gol dello 0-2 fa ammattire tutta la difesa avversaria, non si tira indietro quando bisogna sacrificarsi in fase di non possesso.

Allenatore

Serse Cosmi (Trapani): ormai frequentatore assiduo della nostra rubrica, ma non possiamo non citarlo nuovamente. La sua squadra gioca un calcio concreto e spettacolare, segna gol a grappoli difendendo con ordine e la posizione di classifica è frutto di un lavoro strepitoso che va avanti da più di un anno. Per l’ex Boscaglia un pomeriggio da dimenticare.



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