Joao Pedro del Cagliari
© foto di Federico Gaetano

Turno favorevole a tutte le squadre dei piani alti nella 36^ giornata di Serie B: fa eccezione il Cesena, addirittura uscito dai play-off a causa della sconfitta patita a Pescara con gran gol di Gianluca Lapadula. Vince il Novara nei minuti finali contro un Livorno sempre più a rischio retrocessione, vince il Trapani contro un Ascoli veramente mai domo, vincono anche il Bari sul Como e l’Entella contro il Modena. Vince soprattutto il Cagliari, con punteggio tennistico (6-0), sul Brescia che è quasi in caduta libera. Pareggio per lo Spezia a Crotone, sul campo della capolista. Classifica incredibilmente spaccata in due in Serie B: il Perugia, superando in casa l’Avellino, ha incredibilmente allungato la distanza tra undicesimo e dodicesimo posto a 7 punti. Il Vicenza continua a risalire, avendo battuto in casa la Ternana, mentre non riesce a risalire la Salernitana che è costretta ad accontentarsi del pareggio con la Pro Vercelli. Appena un pareggio tra Latina e Lanciano: questo risultato lascia le due squadre nei guai. Lunedì e martedì ci sarà il turno infrasettimanale valevole come 37^ giornata, ma nel turno appena trascorso sono stati segnati ben 32 gol, con il picco massimo registrato nel 4-3 di Trapani, addirittura 7 reti. Una tripletta, quella di Joao Pedro del Cagliari, doppiette per Puscas del Bari e per Cacia dell’Ascoli.
Di seguito la top 11 della giornata scelta dalla redazione di Tuttomercatoweb:

Portiere:

Antonio Rosati (Perugia): fatta eccezione per un’uscita a vuoto nella ripresa, chiude la porta ogni qual volta l’Avellino si presenta dalle sue parti. Sul risultato di 1-0 è decisivo in due circostanze, nel secondo tempo strappa applausi quando toglie il pallone dall’incrocio dei pali.

Difensori:

Nicola Belmonte (Perugia): il gol del 2-0 è da centravanti di razza, lui che solitamente è abituato a recuperare palloni e non a scaraventarli nella rete avversaria. Annulla gli attaccanti irpini con una prova da incorniciare.

Nahuel Valentini (Spezia): il reparto offensivo del Crotone fa paura e l’ambiente farebbe tremare le gambe anche a giocatori più esperti, lui resta lucido e sfodera la classica prestazione perfetta. Sempre determinante, per Ricci e Budimir un pomeriggio non semplice.

Luca Pagliarulo (Trapani): i siciliani subiscono tre reti, ma lui dà sempre l’idea di essere sul pezzo anche a cospetto di un Cacia rinato nel girone di ritorno. Si conferma difensore col vizio del gol e timbra il cartellino con bravura e ottima scelta di tempo.

Gaetano Vastola (Lanciano): tanti suoi compagni hanno preferito salutare la compagnia a gennaio, l’altro ieri si è palesato il rischio -5 e lui come reagisce? Facendo emergere l’innato senso di appartenenza alla maglia e sfoderando una delle migliori prestazioni stagionali condita da un gol importante e da una corsa continua. Una seconda giovinezza che potrebbe condurre gli abruzzesi verso la salvezza.

Centrocampisti:

Alessandro Deiola (Cagliari): nessuno si aspettava l’impiego dal primo minuto, ma gli addetti ai lavori non saranno certo meravigliati nel vedere le sue giocate da calciatore vero. Tanti palloni passano dai suoi piedi e l’assist in occasione del 3-0 fa scattare in piedi tutto lo stadio. Superlativo.

Luigi Scaglia (Latina): bissa la rete di Salerno con un gol preziosissimo per la sua squadra in ottica salvezza. E’ il classico giocatore che suona la carica nei momenti delicati, anche stavolta toglie le castagne dal fuoco e sfodera una prova tutta muscoli e sostanza.

Paolo Faragò (Novara): risolve una partita che era diventata difficile con un guizzo al 93′, un gol da tre punti che ipoteca la qualificazione play off e permette a Baroni di respirare dopo il pari interno con la Salernitana e la sconfitta di La Spezia.

Attaccanti:

Joao Pedro (Cagliari): a lui la copertina di giornata. La sua tripletta e i tanti assist sfornati per i compagni incantano il Sant’Elia e regalano un pomeriggio di serenità a mister Rastelli. Quando è in giornata nessuna difesa cadetta può contenerne le giocate: semplicemente strepitoso!

Gianluca Lapadula (Pescara): sarebbe facile premiarlo per il grande gol in rovesciata che manda in paradiso gli abruzzesi dando definitivamente un calcio alla crisi, preferiamo rimarcare che sulle palle inattive a sfavore è sempre il primo ad arretrare in area per dare una mano alla difesa. E’ la conferma che se sei davvero bravo riesci a fare la differenza in tutte le categorie…

Niccolò Giannetti (Cagliari): partecipa alla goleada della sua squadra siglando una rete bella e preziosa, si dimostra altruista con tanti assist nel finale. Inesauribile e presente in ogni zona del campo, un autentico incubo per la difesa bresciana.

Allenatore:

Franco Lerda (Vicenza): fatta eccezione per l’immeritato ko col Cagliari all’esordio, la sua squadra ha sempre ottenuto risultati positivi in casa e in trasferta sciorinando un calcio a tratti piacevole. La salvezza diretta è tutt’altro che un miraggio.