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Festa rimandata per il Crotone. La 37ma giornata del torneo cadetto, infatti, si è aperta con l’indolore sconfitta della capolista sul campo del Cesena; i pitagorici dovranno attendere ancora qualche giorno prima di celebrare una storica promozione in Serie A. Tre punti fondamentali per la squadra del grande ex Massimo Drago, che raggiunge in quinta posizione Spezia e Pescara, impegnate in un importantissimo scontro diretto. Al Picco si giocherà il match più interessante e i tifosi avranno le orecchie puntate verso Ascoli e Avellino, dove saranno di scena la terza e la quarta forza del torneo, Bari e Trapani, in forma smagliante e intenzionate a proseguire la loro brillante striscia positiva. Anche il Cagliari cerca conferme oltre all’aggancio in vetta: a Como, contro un avversario quasi rassegnato alla retrocessione, Rastelli si aspetta una grande prova dei suoi ragazzi, galvanizzati dal tennistico 6-0 rifilato al Brescia tre giorni fa. La formazione di Boscaglia, in serie negativa da cinque incontri (tre pareggi e due sconfitte), non può fallire contro l’Entella se vuole restare agganciata al treno che porta ai playoff. Stesso discorso per il Novara e il Perugia, tornati al successo rispettivamente contro Livorno e Avellino e impegnati nelle insidiose trasferte di Lanciano e Modena, compagini a caccia di punti salvezza dopo averne conquistati pochissimi nelle ultime settimane. I canarini sono precipitati in graduatoria, così come il Livorno, che ha nuovamente cambiato allenatore dopo il k.o. del Piola: al posto di Colomba è arrivato Ezio Gelain, atteso subito da uno scontro importantissimo tra le mura amiche, contro un Latina capace di vincere solo una delle ultime dodici partite. Chiudono il quadro Ternana-Pro Vercelli e Salernitana-Vicenza: gli umbri cercano un’affermazione decisiva per allontanarsi dalla zona calda, mentre i campani hanno l’occasione di accorciare sulle rivali, per continuare a sperare in una miracolosa salvezza.