© foto di Federico Gaetano

Giuseppe Rossi, attaccante della Fiorentina in prestito al Levante, ha parlato a Radio Deejay: “Sto bene, fisicamente sto bene. Sto trovando continuità e piano piano arrivano i gol e le vittorie che servono al Levante per salvarsi. Abbiamo agganciato il Getafe e lo Sporting Gijon. Mancano 5 partite, saranno tutte belle toste. Io e l’Europeo? Io mi sento bene, sto tornando ad alti livelli e quindi se per caso dovesse arrivare la chiamata sarei pronto. Perché ho lasciato Firenze? Per giocare, non c’era spazio. Mi è dispiaciuto, ma dovevo pensare a me stesso, per trovare un ambiente che avesse fiducia in me. I problemi muscolari legati agli infortuni? E’ una cosa normale quando ti fai male, serve un lavoro doppio. Se ho avuto fretta nel recupero? No. Recentemente no. La prima volta che volevo tornare per l’Europeo del 2012 ho spinto e mi sono fatto male. Da lì ho imparato. Ho lavorato con calma, facendo quello che dovevo. Cosa mi manca? Sto davvero bene, non penso più agli infortuni. Il ginocchio è perfetto, penso solo al campo. Un SMS da Conte? Non serve, sono le partite che contano. In credito con la fortuna? Arriverà anche quel giorno, ma sono felice di dove sono perché lo scorso anno ero a casa a letto. Adesso sono felice in campo e di ritrovarmi anche a livello psicologico. Il prossimo anno al Leicester con Ranieri? Nei quattro mesi che abbiamo vissuto insieme sono stato molto bene. Il Barcellona in crisi? Durante l’anno un calo ci può stare e dopo il Clasico e l’eliminazione in Champions qualche intoppo ci può essere. Ma sono sicuro che torneranno presto a vincere. Il dominio spagnolo in Europa? Non credo sia una cosa legata alla preparazione. La differenza la fa il mercato e la potenza economica pazzesca che hanno. Possono acquistare ciò che vogliono”.