© foto di Federico Gaetano

La classifica, rispetto a quella delle ultime due stagioni, non è delle migliori. Ma le motivazioni per provare a finire al meglio il campionato, al Torino, non mancano di certo. Già dalla gara contro la Roma: “Incontreremo una squadra arrabbiata e sarà per noi un’occasione d’oro per vedere a che punto siamo sotto il profilo caratteriale”. Giampiero Ventura, ora che la salvezza è in cassaforte grazie alle ultime 3 vittorie di fila, vuole migliorare la posizione della sua squadra e dimostrare orgoglio proprio a partire dall’impegno contro il tecnico di Certaldo, che è stato un calciatore proprio di Ventura ai tempi di Entella e Spezia. “Un maestro” – del resto – sono state le parole pronunciate in più di un’occasione da Spalletti che tanto è cresciuto sotto la guida di Ventura. Adesso, i percorsi si incrociano ancora una volta, con differenti aspirazioni, differenti traguardi. Da una parte, come detto, la voglia di chiudere al meglio un percorso sulla panchina granata. Dall’altra, la necessità di centrare la Champions per concludere una volata che ha permesso alla Roma di superare le dirette concorrenti dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative (della dirigenza). Per altro, lo stesso Spalletti è ancora alla ricerca del primo successo in campionato contro Ventura. Fra Serie A e B 4 i precedenti, col tecnico oggi al Torino che guida con 2 successi (entrambi raccolti in casa) e 2 segni “x” (entrambi in trasferta). “Da lui ho imparato moltissimo. Ogni volta parliamo di calcio, è un vero maestro”, lo Spalletti-pensiero. Chissà che non possa fargli un altro scherzo.