© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Walter Sabatini, ds della Roma, ha parlato a Premium Sport poco prima della sfida contro l’Atalanta: “L’Inter non ci ha fatto un regalo, ma è stata una gara importante per loro. Noi vedremo cosa riusciremo a fare”.

Il caso legato a Giulio Regeni? “Voglio chiarire due cose, condividiamo il sentimento collettivo. Non solo perché sono italiano. Ma dffidiamo le persone ad attribuire a Salah comportamenti sbagliati, non va tirato dentro a situazioni in modo improprio, valuteremo tutto quello che sarà detto, ma già è stato detto troppo”.

Il suo futuro? “Sono attivo al 100% per la Roma e lo sarò per parecchio, è una vicenda marginale, insignificante, al centro della vicenda c’è la Roma e la partita che deve giocare, dobbiamo necessariamente portare a casa un risultato che ci tenga in gioco per il massimo obiettivo. Per la prima volta, dopo 2-3 mesi, possiamo dire che il nostro futuro dipende solo da noi, le altre sono vicende da figuranti. Sono orgogliosamente sotto contratto con la Roma, quella che mi riguarda è una vicenda che non va presa in considerazione, siamo la Roma vogliamo un risultato e siamo tesi a ottenerlo, le altre sono cose da accantonare”.

Džeko al centro nel futuro? “Lo auspico. E’ un grande giocatore e, a prescindere da come è stato raccontato, è sempre stato all’altezza. Certo che è centrale, andremo avanti con lui, ci aspettiamo moltissimo da lui. Ha fatto molto bene, ha subìto un infortunio, a volte è stato fuori per motivi tattici, ma il suo numero di gol è più che sufficiente per giustificare la sua fama”.

Rimpianti per la stagione? “Avremmo dovuto fare qualcosa di più in certi momenti, ma non mi guardo indietro. Abbiamo un obiettivo importante, lascerei perdere anche se dovremo fare riflessioni. Siamo ancora in vita per un obiettivo vitale, per noi e per gli altri club italiani. Rivisiteremo la stagione, isoleremo gli errori per non ripeterli”.

Totti? “La questione di Francesco mi sembra molto chiara, il presidente ha espresso il suo punto di vista, ci sarà un confronto definitivo e vedremo quello che succede. Tutti noi gli siamo grati per quel che ha fatto e continua a fare, vedremo cosa succede”.