© foto di Federico De Luca

Il tecnico del Leicester capolista in Premier League, Claudio Ranieri, ha parlato ai microfoni di Radio Deejay presente e passato della sua carriera: “Il coro che i tifosi mi dedicano allo stadio? Li prendo per positivi, ma non li capisco. Non so bene l’inglese. Sento che dicono “Ranieri” e qualcos’altro. Spero siano elogi (ride, ndr). La Nazionale italiana? Per me è un capitolo chiuso, mi sono già bruciato in Grecia. Come va con l’inglese? Bene, ora so dire, oltre a buongiorno, anche buonasera. So parlare meglio lo spagnolo, quindi l’inglese e il francese. La mia esperienza in Italia? Forse qualcuno dimentica che comunque in Italia avevo fatto bene. La Juventus, fresca di promozione in Serie A, l’ho portata al terzo posto, poi avevo fatto bene con la Fiorentina, col Parma e poi non scordiamoci che quando l’Inter vinse il Triplete, feci più punti di Mourinho con la Roma. Io subentrai in quella stagione, e nel frangente di campionato totalizzai più punti del portoghese che, comunque, dato l’inizio di campionato non ottimale dei giallorossi vinse lo scudetto. Il titolo in Premier? Aspettiamo a parlare, dobbiamo giocare ancora partite importanti come la prossima contro il Chelsea. Comunque ci crediamo e vogliamo mantenere sempre il vantaggio di +7 sulla seconda in classifica”.