Sabato è in programma la sfida fra Pro Vercelli e Salernitana. Ne ha parlato il difensore dei piemontesi Carlo Mammarella ai microfoni di SalernoGranata: “Considerata la posizione in classifica, si potrebbe pensare che la compagine granata venga qui per cercare il risultato pieno. Tuttavia, vedendo gli ultimi incontri disputati la Salernitana ha giocato anche con la testa. A Novara, ad esempio, anche se con un pizzico di fortuna è riuscita a tenere viva la partita fino all’ultimo agguantano, sul finire, un importante pareggio. Contro il Latina voleva vincere a tutti i costi e ci è riuscita.
Quanto sarà importante la gara di sabato? Iniziano a mancare sempre meno partite e, pertanto, ognuno vorrebbe raggiungere quanto prima il suo obiettivo. Tuttavia, ritengo che bisognerebbe guardare anche al complesso dei punti che potrebbe essere ancora totalizzato. Bisogna dare la giusta importanza a questo match, tra due compagini chiamate a fare risultato, fermo restando però che ci saranno altri 18 punti in palio e potrebbero bastarne molto meno per agguantare la salvezza.
Le voci di mercato a gennaio sulla Salernitana? Ci fu una chiacchierata tra il sottoscritto e Fabiani, con cui godo ancora di un ottimo rapporto. Il Direttore voleva portarmi a Salerno, e si informò sulla mia posizione contrattuale. Si creò una situazione dove venni contattato nel momento in cui non volevo lasciare Lanciano. Nei quindici giorni successivi le cose cambiarono, si ruppe qualcosa con la società frentana ed ero pronto a valutare nuove destinazioni, ma la Salernitana nel frattempo aveva già preso altri giocatori, per cui non rappresentavo più quella priorità che, invece, ero qualche settimana prima. Fu soltanto una questione di tempistica. Ad ogni modo ringrazio Fabiani per aver pensato a me. E’ stato un motivo di grande orgoglio per il sottoscritto”.