© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it

Conferenza stampa pre-partita per Claudio Foscarini, allenatore della Pro Vercelli che ha presentato la sfida contro l’Avellino, come riportato da magicapro.it: “Budel e Castiglia sono recuperati, negli ultimi due giorni si sono allenati con il gruppo. Mustacchio ha avuto un problema a Terni, sente fastidio: è l’unico dubbio, lo valuterò fino all’ultimo. Rossi e Redolfi sono convocati, in caso di necessità sono utilizzabili. Martedì eravamo contati, ora sto recuperando riferimenti importanti: e questo è fondamentale in questo finale di stagione. Il gruppo è molto compatto, ho sensazioni positive.

Tesser? Attilio è un amico, siamo cresciuti insieme nel Montebelluna: gli auguro il meglio, a partire dalla prossima partita. Domani è la terza volta che affronteremo una squadra che ha appena cambiato allenatore: non mi piace molto, ma andiamo in campo per fare la nostra partita.

Avellino? Hanno una buona squadra, e in classifica sono messi abbastanza bene. Ma io, come sempre, preferisco guardare in casa mia: dobbiamo essere bravi a far girare gli episodi dalla nostra parte, voglio un grande approccio. Voglio una squadra intelligente e coraggiosa. Se domani facciamo bene, possiamo tirare un bel respiro: lo dico dalla partita con l’Ascoli, con tre punti metteremmo un bel mattoncino. Pressione? Questa deve essere una pressione positiva, perché spesso la tensione di blocca le gambe.

Corsa salvezza? In cuor mio spero di chiudere il discorso prima della sfida con il Cagliari, ma in caso contrario siamo pronti a lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima partita.

Errori difensivi? Il segreto in ogni campo, nello sport come nella vita, è la concentrazione: i miei ragazzi che sono incappati in errori ultimamente hanno fatto ottime partite, ma hanno pagato per un calo di concentrazione. Non deve più succedere questo, ne ho parlato prima dell’allenamento con la squadra. Bisogna sempre essere sul pezzo: in stagione abbiamo pagato molto questi errori, senza questi ora staremmo parlando di un altro campionato da parte della Pro Vercelli.

Schieramento? In linea di massima penso si vada avanti con lo schema visto a Terni e nelle ultime partite, dare continuità è importante: ma ho dei giocatori intelligenti, che sono pronti a cambiare anche a gara in corso.

Forte? Può fare sia l’esterno sia la seconda punta: è un giocatore che si trova a suo agio soprattutto se gioca sulla sinistra. Ha grande facilità di corsa, può essere importante sia dall’inizio sia a partita in corso”.