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Il tecnico del Palermo Davide Ballardini ha parlato in conferenza stampa in vista della decisiva sfida contro il Frosinone, come riporta TuttoPalermo.net: “Questa è veramente la partita decisiva e speriamo che dopo la gara di domani ce ne siano altre 3 importanti. Il ‘Matusa’ non metterà pressione al Palermo, andare in uno stadio pieno dove tutti tifano contro di te è giusto e normale, non ci metterà paura. Gilardino è un ragazzo meraviglioso ed è un giocatore ancora molto importante per il Palermo, vedremo le sue condizioni per vedere se partirà da titolare. Ci avviciniamo alla fine ed è importante fare tanti punti, a Frosinone dobbiamo essere bravi sotto tutti gli aspetti: sia su quello mentale che su quello tattico. Non vedo uno Zamparini più allenatore che presidente come vedeva Novellino. Nella formazione anti Frosinone c’è solo un dubbio che si sta quasi colmando, ma evito di comunicarvelo. Gli undici iniziali sono scelti a partire dalla condizione fisica e non da altro. Quaison? E’ bravissimo in fase propositiva, ma deve dare ancora di più in fase di non possesso. La partita dell’andata è conclusa, non c’è più e dobbiamo dimenticarcela. Il Frosinone in casa propria dà fastidio a tutte, a partire dalla Juventus. Non sono gli attaccanti a sviluppare un gioco aggressivo, noi dobbiamo essere aggressivi ma non per forza schierando tanti attaccanti. Noi non pensiamo al clima di Frosinone, pensiamo alle difficoltà che la partita ci metterà di fronte. Sono convinto, ora come mesi fa, che il Palermo abbia dei giocatori molto interessanti e giovani seri, quindi le qualità umane e tecniche per superare queste difficoltà ci sono. La salvezza del Palermo dipende solo dal Palermo. Vazquez? Un giocatore da solo non vince una partita, neanche i fenomeni vincono da soli, di certo danno una grossa mano alla squadra, ma da soli non possono fare nulla. Contro l’Atalanta abbiamo fatto un buon secondo tempo, loro erano molto più sereni di noi, ma i miei ragazzi meritavano di vincere a mio avviso la partita, non vincendola le cose si fanno più complicate ma sono ugualmente fiducioso”.