© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Marco Baroni, tecnico del Novara, analizza a Sky Sport la gara pareggiata contro il Perugia: “L’espulsione? Mi sembravano pochi tre minuti di recupero, ma non ho fatto altre proteste. Secondo me servivano più di tre minuti, ma va bene così. In una partita così importante abbiamo subito gol all’incrocio dei pali alla prima occasione, l’abbiamo ripresa e la squadra ha dimostrato di essere viva. Ci crediamo, ce la vogliamo giocare fino in fondo”
Il cambio di Viola?
“Ha un fastidio, un problema di pubalgia. Lo vedevo in difficoltà e abbiamo cercato di gestirlo perché non si era allenato per tutta la settimana. Avevo bisogno di mettere dentro un po’ di struttura. Era fondamentale preservarlo, dobbiamo stare attenti. In quella fase loro non spingevano più, noi volevamo vincerla. Se non avessimo subito il 2-1 forse sarebbe andata diversamente perché quel gol ci ha fatto sbandare per una decina di minuti”.
Dickmann?
“È entrato bene, non ha preso bene posizione su quel gol, ma per il resto ha fatto molto bene. La squadra è viva, avremo qualche problemino perché alla prossima avremo Garofalo squalificato”.
La panchina è un valore aggiunto.
“Non è facile far giocare insieme Evacuo e Galabinov, bisogna tenerli accesi entrambi, ma in questo momento, con l’avversario chiuso, possiamo riuscire a sfruttarli”.
Il pareggio è un’occasione persa?
“C’è bisogno i vittorie per arrivare in fondo, in questo momento ci sta penalizzando questo. Subiamo qualche gol di troppo dopo essere stati una delle migliori difese”.
Il Trapani?
“È una squadra in fiducia come noi quando abbiamo fatto quella serie di vittoria. in Serie B le partite sono tutte difficili, dobbiamo cambiare qualcosa per l’infortunio di Faraoni che sarà difficile recuperare in tempo. Dobbiamo trovare qualche altra soluzione, ma la troveremo perché la squadra è viva e ci crede”.