© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Giornata importante per il Napoli. Nell’ottica della conquista del secondo posto, fondamentale per la programmazione del club come sottolineato da De Laurentiis proprio in settimana, il club spera di avere buone notizie dalla Corte d’appello federale che dalle 12 discuterà del ricorso alla squalifica di Gonzalo Higuain. Il Napoli punta ad ottenere in prima istanza un dimezzamento della pena, quindi passare da quattro a due, ed in seconda almeno ad una giornata di sconto in modo da avere il Pipita proprio nello scontro diretto contro la Roma. All’udienza saranno presenti sia l’argentino che il presidente De Laurentiis e la tesi difensiva insisterà su vari temi con l’aiuto di diversi fotogrammi (o proprio una telefonata di Irrati). Sull’istinto dell’attaccante di toccare l’arbitro quasi per fermare il suo incedere, considerando che Irrati va verso l’argentino, ma anche su quel ‘vergognoso’ messo a referto che potrebbe passare da ingiuria a irrispettoso e sulla difesa di Badu che si becca con un compagno mimando la provocazione subita da Felipe.

I precedenti lasciano ben sperare il Napoli, almeno per lo sconto di una giornata, e gli esperti di diritto sportivo non hanno dubbi che la sentenza sia decisamente attaccabile. Ad ogni modo la squadra non dovrà farsi condizionare dall’esito in vista della sfida di domani sera contro l’Inter, che in caso di un risultato positivo, darebbe virtualmente la possibilità di restare davanti in ogni caso anche dopo la sfida dell’Olimpico. Per quanto l’argentino sia tra gli attaccanti centrali più forti al mondo, il Napoli è nel suo complesso una macchina del gol e Manolo Gabbiadini offre sicuramente garanzie importanti. La sfida di Milano contro l’Inter ha un peso chiaramente diverso rispetto al Verona, ma non può esserci dipendenza da un giocatore in chiave secondo posto per una squadra che può raggiungere e superare il record di 104 gol complessivi di Benitez e che viaggia col record di punti del club e con una media migliore anche del girone d’andata chiuso da campione d’inverno.