© foto di Carmelo Imbesi/Image Sport

In aiuto del Napoli è arrivato il passaggio a vuoto della Roma. La notte da incubo di Milano è diventata meno amara dopo la gara di Bergamo delle 12.30 (orario evidentemente indigesto anche per i giallorossi) che tiene i partenopei a cinque punti di vantaggio, guadagnando addirittura una lunghezza nelle ultime due gare, entrambe pareggiate dalla squadra di Spalletti. Il Napoli però domani torna subito in campo contro il Bologna e non può permettersi altri passaggi a vuoto, per mantenere il vantaggio e restare in ogni caso davanti dopo lo scontro diretto dell’Olimpico.

Il Napoli si riaffida al San Paolo, dove può vantare il miglior rendimento interno del campionato (42 punti, contro i 41 della Juventus) ed è imbattuto (nei maggiori campionati europei solo il Borussia ha fatto lo stesso). In casa il Napoli non ha mai deluso (13 vittorie e tre pareggi) mentre la squadra è parsa irriconoscibile fuori (una sola vittoria, a Palermo, nelle ultime cinque). Di fronte ci sarà la bestia nera Bologna, capace di esaltarsi con le big e guidata da Donadoni che, oltre allo scherzetto dell’andata, complicò la corsa Champions già nella scorsa stagione con il suo Parma.

Un ostacolo da superare senza tentennamenti. Il Napoli non può permettersi di perdere terreno, offrendo di nuovo ai giallorossi la possibilità di accorciare, rischiando di vanificare l’ottimo campionato disputato (che viaggia verso tutti i record del club, esclusi quelli esterni dove la squadra da un mese sta faticando). Col Bologna deve necessariamente proseguire il percorso netto interno (poi sarà il turno di Atalanta e Frosinone) e almeno pareggiando le trasferte di Roma e Torino ci sarebbe la certezza del secondo posto, fondamentale per la programmazione del club evitando gli errori del passato.