© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Non è stato un successo spettacolare quello conquistato nella serata di ieri dal Milan. In occasione della prima gara con Cristian Brocchi in panchina, i rossoneri hanno strappato i tre punti alla Sampdoria grazie alla 15esima rete in questo campionato di un Carlos Bacca che fino al momento del gol, arrivato al 71esimo, era stato tra i peggiori in campo.
I blucerchiati a Marassi avrebbero meritato almeno il pareggio, si sono visti annullare in maniera ingiusta un gol realizzato da Dodò nel primo tempo e hanno comandato la sfida per larghi tratti. A spuntarla, però, sono stati i rossoneri, tornati alla vittoria in campionato dopo quasi due mesi. Una lunga striscia di risultati negativi che ha prodotto come risultato l’esonero di Sinisa Mihajlovic.
Impossibile pensare che in pochi giorni il Milan potesse essere stravolto. E infatti, dal punto di vista del gioco, l’ultimo Milan del tecnico serbo – quello contro la Juventus – è stato più convincente di quello visto ieri sera.
Per vedere la squadra spettacolare chiesta dal presidente Berlusconi servirà ben altro, servirà più delle sei gare concesse a Brocchi che ha comunque mostrato idee chiare alla sua prima alla guida dei rossoneri. Innanzitutto nel modulo: 4-3-1-2, con Bonaventura nel ruolo di trequartista. Poi Bertolacci interno di centrocampo e Balotelli a far coppia con Bacca in attacco. Indicazioni che dovrebbero essere replicate già tra tre giorni col Carpi perché Brocchi punterà sulla continuità in questo finale di stagione. Basterà per ottenere la conferma?