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Qualcosa del nuovo Milan di Brocchi si è intravisto, non era facile smuovere una situazione complicatissima, motivare una squadra che veniva da cinque partite senza vincere. Il cambio in panchina è stato un azzardo ma Brocchi ha toccato le corde giuste per entrare subito nella testa di alcuni giocatori e in campo a Marassi si è visto un piccolo passo avanti. Nel primo tempo è stato il solito Milan, con i tanti errori a centrocampo e in difesa, nella ripresa invece la squadra rossonera è cresciuta, ha messo all’angolo la Sampdoria e ha trovato la rete con Bacca su assist di Bonaventura, la quindicesima marcatura in campionato per il colombiano.

Non si poteva pretendere la luna da Brocchi, il tempo a disposizione è stato breve per impostare un grosso cambiamento però alcuni movimenti, in particolare con il cambio di modulo, si sono visti. Brocchi vuole un Milan con il possesso palla e in costante pressing sul portatore di palla, idee che potrebbero migliorare solo con il lavoro quotidiano. Il nuovo allenatore sta lottando contro lo scorrere delle lancette per provare a portare il Milan in Europa almeno attraverso il sesto posto in campionato, al di là di quello che può succedere nella finale di Coppa Italia. Il tecnico ex Primavera si sta giocando la conferma in vista della prossima stagione ma molto, forse troppo, dipenderà dalla cessione del club. Se il Milan dovesse vendere quote di maggioranza del club, allora tutto cambierebbe. Per ora il Milan si gode questo ritorno alla vittoria e preparerà con maggiore serenità la partita di giovedì prossimo in casa contro un Carpi a caccia di punti preziosi per la salvezza.