© foto di Alberto Lingria/PhotoViews

Cristian Brocchi, tecnico del Milan, parla ai microfoni di Rai Sport in mixed zone della crescita di Balotelli e della prova della sua squadra: “Non è un merito mio, ma suo, se sta facendo bene. Lui è uno che ci tiene, io non voglio prendermi premi gratuiti. Viste le partite ravvicinate ho provato a conoscere il gruppo e infondere i miei principi”.

Non è stato un bel Milan, sono arrivati anche i fischi:
“La fase di finalizzazione non ha funzionato, abbiamo avuto l’80% del possesso palla. Il Carpi ha alzato il muro, noi abbiamo provato a muovere la palla ma senza rabbia e cattiveria in fase di finalizzazione poi fatichi, oggi è successo”.

Cosa è successo con Bacca?
“Era in trans agonistica, ha avuto una reazione da stigmatizzare e sono certo che non accadrà più. Mi spiace che non abbia dato la mano al compagno, ma sono felice di averlo in squadra. Chiarimenti? Non c’è bisogno, dobbiamo solo pensare a fare il bene del Milan”.

Vi è mancata anche la giocata rischiosa e la verticalizzazione:
“Non sono d’accordo, piuttosto ci è mancato l’uomo che attacava la linea con violenza. Perdevamo sempre palla lì ed è un po’ il gioco che volevano loro. Con l’ingresso di Mauri abbiamo creato qualche situazione buona”.

Quanti acquisti serviranno a questo Milan?
“Difficile pensare agli acquisti, devo pensare al presente e a quello che devo fare”.

Un giudizio sulla partita di Boateng?
“Ha giocato partite migliori, ma si è applicato e ha dato quello che doveva, la speranza è che possa crescere”.