© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Dopo la vittoria conquistata contro la Sampdoria, il tecnico del Milan, Cristian Brocchi ha parlato alla Domenica Sportiva:

Più emozionato ora dopo la gara?
“E’ una mia qualità, riesco a mantenere l’equilibrio prima e durante la gara, ora è normale che sia emozionato, che sia felice. Scende l’adrenalina e vengono fuori le emozioni reali. Allenare il Milan, una squadra che ha vissuto dai pulcini fino alla prima squadra, è un coronamento di un sogno. Inoltre essere passati da un campo che ha segnato la fine della mia carriera da giocatore è un segno del destino”.

Poco tempo per lavorare, cosa ha visto in campo?
“I ragazzi hanno cercato di fare quello che avevo detto in settimana, qualcosa di buono è venuto fuori, si sono visti movimenti buoni, abbiamo messo la Samp in difficoltà costringendoli a cambiare sistema di gioco. Ho visto un atteggiamento ottimo, volevano questa vittoria su un campo difficile contro una buona squadra e vale doppio. Siamo molto contenti”.

Balo meno indisponente e più vicino alla squadra, è un caso?
“Mario è stato fantastico, me lo aveva detto e ha mantenuto le promesse. Si è sacrificato per la squadra, come Bacca e il lavoro che hanno fatto per dare una mano alla squadra, come i cambi, hanno garantito qualcosa di importante”.

Sul trequartista?
“Quello che chiedo al trequartista non è classica posizione, il trequartista per me deve garantire superiorità numerica e deve fare da collante ma non deve rimanere fisso in quella posizione. Non voglio dare obblighi ma voglio che capiscano quali sono le posizioni da occupare. Questo è uno dei principi base”.

Ha parlato con Berlusconi?
“Non ho guardato il telefono, non so se mi ha scritto. Devo ringraziare il presidente per l’opportunità che mi ha dato e voglio ringraziarlo. Voglio ringraziare anche tutto lo staff del Milan, sono qui grazie a loro”.

Ha ricevuto un messaggio di Sinisa Mihajlovic?
“Sinisa è un signore, ha mantenuto un equilibrio fantastico, mi è stato sempre vicino fino all’ultimo giorno, siamo sempre stati sinceri l’uno con l’altro, questa è la legge del calcio ma la cosa importante è guardarsi negli occhi e abbracciarsi con la massima sincerità”.

Squadra poco convinta?
“L’obiettivo di questa settimana era la reazione alle palle perse, una squadra deve reagire subito: questo loro lo hanno fatto, mi hanno ascoltato e in alcune situazioni hanno trovato le soluzioni che abbiamo provato in settimana. Questo mi fa piacere, penso che i giocatori in rosa ci siano per giocare con la palla a terra, il tempo è poco ma ci deve bastare e dobbiamo fare del nostro meglio”.