© foto di Daniele Buffa/Image Sport

IL MILAN CAMBIA, DA MIHAJLOVIC A BROCCHI, MENTRE ZAMPARINI SALUTA NOVELLINO E RICHIAMA BALLARDINI. CAMBIASSO ED ETO’O SI CANDIDANO COME ALLENATORI DELL’INTER MA AUSILIO CONFERMA MANCINI, MENTRE LA SAMPDORIA È IN GUERRA CON IL CAMERUNENSE. NAINGGOLAN PIACE A CONTE CHE OFFRE IVANOVIC, YAYA TOURE POTREBBE ARRIVARE IN ITALIA, PAULO SOUSA INCONTRA LA FIORENTINA IN SETTIMANA. ZIELINSKI PIACE AL LIVERPOOL, FEGHOULI FINISCE FUORI ROSA E PRONTO PER LA A. LEMINA ADDIO, PIACE AD ARSENAL E BORUSSIA, MENTRE RIMANE APERTA LA PISTA MKHITARYAN – Tanti spunti nella giornata appena trascorsa, soprattutto per gli allenatori. Perché Mihajlovic è stato esonerato – o quasi – dalla dirigenza del Milan tramite una chiamata al telefono, con Brocchi convocato d’urgenza ad Arcore per prenderne l’eredità sin dal primo pomeriggio. Maurizio Zamparini, recordman all time di esoneri in questa stagione, bacia e abbraccia Walter Novellino, dandogli dell’attempato, richiamando Ballardini. D’altronde con il paracadute la B non è poi un grosso problema (parole sue). Cambiasso si candida come allenatore dell’Inter, così come Eto’o, mentre Ausilio spedisce un salvagente a Mancini confermandolo per la prossima stagione. Invece Eto’o parla del mancato tesseramento di Fabrice Olinga, chiedendo soldi alla Sampdoria. Nainggolan piace a Conte, non è una novità, ma Ivanovic potrebbe essere inserito come contropartita: trattativa complicata, quasi quanto quella per Yaya Tourè, oramai verso l’uscita dal Manchester City. Problema panchine anche a Firenze, con Paulo Sousa che incontrerà la dirigenza viola. Capitolo centrocampisti: Lemina non verrà riscattato dalla Juventus, Zielinski va verso la Premier League, mentre Feghouli andrà via a parametro zero, con l’Inter avvantaggiata. Per la Juventus sempre viva la pista che porta a Mkhitaryan.

ESONERI ANCHE ALL’ESTERO: IL GETAFE SILURA ESCRIBA. IL BARCELLONA MONITORA DEMBELE E GAMEIRO. ARSENAL SU RENATO SANCHES E JOAO MARIO. CHELSEA, COURTOIS SEMPRE NEL MIRINO DEL REAL MADRID. MA CONTE LO VUOLE TRATTENERE. IL PARIS SAINT-GERMAIN PREPARA 55 MILIONI PER PAYET DEL WEST HAM

Anche a livello europeo, la notizia di giornata è un esonero: quello di Fran Escribà, ormai ex tecnico del Getafe. Che per sostituirlo pensa a Javier Casquero e Joaquin Caparros. Per rimanere in tema di calcio iberico, il Barcellona prepara al futuro: nel mirino c’è Kevin Gameiro, visionato dal dt catalano Fernandez. Ma anche Ousmane Dembélé, giovane stella del Rennes, monitorato praticamente da mezza Europa ma per il quale i blaugrana paiono in netto vantaggio. Il Malaga invece vede intensificarsi le voci su Ignacio Camacho: le ultime parlano di un sondaggio del Benfica. Che vede a sua volta le grandi del Vecchio Continente sulle tracce di Renato Sanches: piace al Manchester United, ma piace all’Arsenal. I Gunners, d’altra parte, guardano con un certo interesse al Portogallo: nel mirino c’è infatti anche Joao Mario, terzino dello Sporting Lisbona.

Dalla penisola iberica alla Gran Bretagna, o viceversa: potrebbe essere questo il viaggio di Thibaut Courtois, portiere del Chelsea sempre nel mirino del Real Madrid. Antonio Conte lo vorrebbe trattenere, però nel frattempo monitora Jack Butland. Portieri tema caldo, oltre Manica: Liverpool e Tottenham seguono infatti Kasper Schmeichel, estremo difensore del Leicester. Il Southampton, da parte sua, prepara una proposta di rinnovo per Fraser Forster. Non solo portieri, ovviamente, anche tecnici: l’Everton ha smentito i contatti con Marcelo Bielsa (e si prepara a chiudere per Bassala Sambou, giovanissimo attaccante del Coventry) mentre per il futuro della panchina dell’Aston Villa prendono quota le candidature di Nigel Pearson e David Moyes.

Torniamo nel continente, per le ultime pillole tra Francia e Germania: il PSG da un lato esclude l’esistenza di una qualsiasi trattativa per arrivare ad Hatem Ben Arfa, dall’altra pare aver individuato in Dimitri Payet il nome del futuro. Per convincere il West Ham, sarebbe pronta un’offerta da ben 55 milioni di euro. Resta allo Schalke 04, almeno a sentire le sue dichiarazioni, Sead Kolasinac, che ha detto di sentirsi a casa a Gelsenkirchen. È di casa in Baviera Philipp Lahm, ma a tempo determinato: per la precisione, il 2018, quando il capitano del Bayern Monaco ha dichiarato di volersi ritirare. Cambierà con buone probabilità Mats Hummels: vuole vincere qualcosa, ha detto, soprattutto la Champions League, che per il momento non sembra un obiettivo realistico per il suo Borussia Dortmund.