© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Roberto Stellone sognava la panchina della Roma ed ha mosso i primi passi da grande a pochi passi dal grande obiettivo. A Frosinone, dove ha iniziato con la Berretti, per poi fare un grande salto triplo. Lega Pro, Serie B, Serie A. E la retrocessione, prossima e vicina, non sembri certo passo del gambero. Il Frosinone ha tenuto botta fino all’ultimo, merito di una società solida e di un allenatore capace. Stellone ha idee e qualità, è cittadino onorario di Frosinone ed ora ci pensa una città che lo allontanerebbe geograficamente dal sogno ma tanto, tanto, in quanto a dimensione. La Fiorentina lo stima, anche e soprattutto con il direttore sportivo Daniele Pradè. I contatti, che ufficialmente le parti non confermano, sono andati in scena e chiaramente da parte dell’allenatore e del suo entourage sono ben graditi. Il Frosinone non gli tarperà le ali, in Coppitelli ha già pronto il sostituto fatto in casa ed in Primavera. E l’uomo della cantera, cresciuto nella Berretti, è pronto per il grande salto. Ci pensa, con forza, la Fiorentina…