© foto di Federico Gaetano

In sala stampa in quel di Livorno, a seguito della vittoria casalinga con il Latina, si presenta mister Ezio Gelain. I tre punti mancavano in casa labronica dal 30 gennaio quando la compagine allora guidata da Panucci aveva battuto il Brescia. Gelain al suo nuovo esordio sulla panchina amaranto commenta così il match: ” La vittoria era fondamentale stasera. Il significato più grosso però e’ la prestazione. Credo che da quando sono a Livorno sia la più bella partita che abbiamo fatto e il rammarico e’ non aver chiuso con più gol. Le qualità ci sono, c’e’ da migliorare ma siamo riusciti a fare molto di quello provato ed è incoraggiante. Sabato a Salerno? Noi non guardiamo gli altri. Devo ringraziare chi ha lavorato prima di me, la squadra e’ in salute perché non avremmo potuto fare quello che abbiamo fatto se i miei predecessori non avessero fatto un buon lavoro. Abbiamo fatto un gran primo tempo, poi nel secondo siamo calati ma era fisiologico. Al rientro negli spogliatoi c’era una convinzione forte. Avevo chiesto questo. Si sono divertiti anche loro ed erano rammaricati di non aver segnato di più dopo tutto quello che abbiamo creato. Io mi sono divertito e quando un allenatore si diverte e’ tanta roba; se riescono a liberarsi ancora di più nella testa potremo fare ancora meglio. Poi mi sono comunque arrabbiato perché abbiamo concesso due discese che i loro giocatori sembravano Maradona. Su questo dobbiamo migliorare così come dobbiamo crederci di più perché questi ragazzi si meritano molto più della classifica che hanno”.