LIVE TMW - Milan, Brocchi: "Balotelli frenato dai problemi fisici"

23:35 – Il neo tecnico del Milan Christian Brocchi parlerà ai microfoni di Mediaset nel corso della trasmissione Tiki Taka del proprio esordio, vincente, sulla panchina rossonera: “Quando mi sono reso conto a fine partita di quello che si stava realizzando ho provato una grande emozione. E’ il massimo che potesse succedermi visto che sono milanese, milanista e ho giocato dai pulcini alla prima squadra con i colori rossoneri addosso. Non mi aspettavo la chiamata in prima squadra, ero coi miei figli a giocare quando mi hanno chiamato dalla società per parlare. Non avevo idea che volessero affidarmi la prima squadra”.

Sul primo discorso: “Sono molto spontaneo e ho detto quello che mi veniva in mente cercando di instaurare un rapporto con un gruppo che si è messo subito a disposizione e per questo li ho ringraziati prima dell’inizio della gara”.

Sul rapporto con Mihajlovic: “Ha sempre mantenuto un grande equilibrio e abbiamo avuto un rapporto perfetto. Io lo rispettavo e lui rispettava me anche quando circolavano certe voci sulla sostituzione”.

Sul rapporto Totti-Spalletti alla Roma: “Spalletti ha già vissuto un’esperienza a Roma e ha deciso di mettere in chiaro le priorità. Il mister ha deciso di mettere al centro di tutto il gruppo per cercare di risollevare la squadra. Per lui il gruppo è più importante del singolo, ma questo senza nulla togliere a quanto Totti ha dato alla Roma e al calcio italiano in tutti questi anni”.

Su Marchisio: “E’ una perdita importante perché ha esperienza e qualità, dà tantissimo alla squadra in mezzo al campo”.

Sulla finale di Coppa Italia: “Meglio che ci penso più avanti, ora mi concentro alla prossima gara”.

Sulla propria carriera: “Ho dovuto faticare tanto, nessuno mi ha regalato nulla. I momenti più duri sono stati al Milan quando non dovevi, nè potevi mollare mai nulla. Lì ho giocato gare importantissime che altri calciatori non hanno avuto l’occasione di giocare. Ho sempre lottato nei momenti duri e sono riuscito a vincere tanto grazie a questo oltre che al gruppo importante che c’era al Milan in quel periodo”.

Sugli ex compagni: “In tanti mi hanno scritto, da Pirlo a Maldini passando per Nesta. Siamo legati fra di noi anche se non ci sentiamo o vediamo tantissimo e ognuno fa il tifo per gli altri”.

Su Balotelli: “Lui è stato infortunato per diversi mesi e questo l’ha condizionato. Non è riuscito per questo a mostrare i suoi reali valori. Ha sbagliato in passato e lo sappiamo tutti, anche lui. Conoscendolo meglio in questi giorni, ma anche da prima, si capisce che è un ragazzo vero”.

Su Buonaventura e il ruolo di trequartista: “L’interpretazione che voglio dare alla mia idea di calcio è quella di un calcio offensivo con la squadra che comanda il gioco. Su questo sto lavorando anche se non è una cosa immediata. Penso che attraverso il gioco possano arrivare i risultati e un esempio è quello che sta facendo Sarri. Ho giocatori che sono più bravi di quanto si è detto finora e la mia speranza è che diano il 110% e non il 60-70%”.