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Non bastano la grinta e la qualità della Fiorentina a mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus: Mandzukic al 39′ e Morata al 38′ regalano la vittoria e un grosso pezzo di scudetto ad Allegri, portando in vantaggio la Juve al Franchi, prima, e rispondendo al pareggio di Kalinic al 37′ del primo tempo. Tuttomercatoweb segue live le parole dell’allenatore della squadra viola.

Sulla partita, cosa ha pensato dopo il rigore parato? Ha deciso Kalinic?
“Ha deciso lui, si è preso la sua responsabilità. Conosciamo tutti Buffon, e ha fatto tanto per la sua squadra”.

Sono due mesi che non si vede una Fiorentina così bella…
“Sono partite che comportano delusioni. E’ stata una spinta in più per quello che abbiamo visto questa sera. Dev’essere un punto di partenza. Sappiamo che non è facile mantenere questo livello tutte le gare, che voglio vedere sempre. Giocando così ci si avvicina a squadre importanti come la Juve, in possesso di una cultura vincente. Una mentalità che io voglio vedere tra i miei”.

Sul cammino della Fiorentina. “Le motivazioni sono fondamentali per la nostra vita, non solo dei calciatori. Giocare contro una squadra come la Juve può dare certi stimoli. Il nostro pubblico è un’arma importante: quando sentono che la squadra prova ad andare oltre i limiti ci incoraggiano”.

Soddisfatto delle sue scelte tattiche?
“Modulo? Quello che stiamo proponendo questa stagione ci fa rimanere soddisfatti, la chiarezza con la quale i ragazzi percepiscono della gara. In molte gare siamo stati bravi a cominciare bene. Dobbiamo continuare così”.

Deconcentrazione della Fiorentina o grande Juve?
“Non credo deconcentrazione, è la grande cultura della Juve che ha fatto la differenza. Hanno mentalità e grande presenza fisica”.

Conferenza termina alle 23.41