© foto di Gennaro Masi

Franco Lerda, tecnico del Vicenza, ha parlato in conferenza stampa prima della gara contro lo Spezia: “Veniamo da due gare consecutive e ci apprestiamo ad affrontare il terzo impegno che si presenta come il più ostico per quanto concerne lo sforzo fisico. Credo che l’aspetto mentale sia straordinariamente importante e quando si consegue il risultato le energie fisiche si recuperino meglio. Sono fiducioso, abbiamo ancora due giorni di davanti e riusciremo a smaltire completamente le tossine. La squadra sta complessivamente bene, abbiamo perso solo un giocatore in diffida e quindi ci siamo. Chi sarà chiamato a sostituire Signori saprà farlo bene, ne sono convinto. A Salerno la squadra ha giocato con ordine e grande personalità confermando i progressi compiuti. Il gruppo è migliorato, non solo sotto l’aspetto fisico ma soprattutto mentale, c’è fiducia nei propri mezzi e la capacità di interpretare bene le due fasi. Ora ci attende uno Spezia che possiede ambizioni di spessore e che ha saputo confermarle sul campo. E’ un organico forte, noi lo sappiamo ma il Vicenza è squadra e si appresta a giocare nel modo migliore. Noi manterremo la nostra impostazione di gioco, non saremo soliti cambiare a seconda dell’avversario che incontriamo. Poi è ovvio che qualche accorgimento può essere fatto. Quando ho palla devo fare la partita, quando non l’abbiamo serve che tutti difendano, meglio se alti. Vedo come i ragazzi si allenano e si preparano, chi scenderà in campo saprà farsi valere molto bene. Sono contento anche di Adejo, un ragazzo che si applica molto. Mi fa piacere che abbia saputo integrarsi bene e questo gruppo è stato molto bravo nel farlo sentire partecipe. Giocando si trova una condizione atletica ottimale. Ora concentriamoci su questa gara, i conti li faremo come sempre alla fine. Non ho mai incontrato Di Carlo da allenatore, qui lui rappresenta un pezzo di storia. Lo vedrò sabato e avrò piacere stringergli la mano. A Vicenza ha lasciato ottimi ricordi ed è un professionista”.