© foto di Federico Gaetano

E’ la sfida salvezza per definizione: ultima contro penultima, le due formazioni gialloblù si giocano in novanta minuti le residue speranze di permanenza in massima serie. Gara difficile per gli ospiti, che dovranno superare il loro blocco per le gare in trasferta.

Hellas Verona: si torna al 4-4-2 tanto caro a Delneri, con Toni e Pazzini punte di diamante del modulo scaligero. A centrocampo fiducia alla pericolosità degli esterni Wszolek e Rebic, spiccatamente offensivi, mentre a Viviani e Ionita spetterà un ruolo più di copertura della difesa. Al centro della stessa, verranno confermati i giovani Samir e Bianchetti.

Probabile formazione (4-4-2): Gollini; Pisano, Bianchetti, Samir, Albertazzi; Wszolek, Viviani, Ionita, Rebic; Pazzini, Toni.

Frosinone: pochi o nessun dubbio in casa Frosinone, dove solo le precarie condizioni di salute di Paganini mettono una piccola incertezza nelle scelte di Stellone, il quale in conferenza stampa ha annunciato di voler tornare al 4-3-3. Se il giovane esterno non dovesse farcela, al suo posto ci sarà Tonev al fianco di Ciofani e Kragl.

Probabile formazione (4-3-3): Leali; Rosi, Russo, Pryima, Pavlovic; Gor, Gucher, Frara; Ciofani, Paganini (Tonev), Kragl.