Nicola Dal Monte
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

Gomis 6 – Incolpevole sui gol, era riuscito a impedire una possibile rete già prima della realizzazione di Barillà dopo la traversa di Petkovic.

Fontanesi 5.5 – Spinge poco sulla corsia di destra ma è impegnato soprattutto in copertura. Non riesce ad appoggiare l’azione d’attacco.

Capelli 6 – Il migliore della difesa cesenate, compie più di un recupero davvero importante fungendo praticamente da libero.

Magnusson 5.5 – Per lui non è una partita semplice, perché gli attaccanti del Trapani sono velocissimi e hanno il supporto di un centrocampo mobile.

Renzetti 5.5 – Ha un buon mancino però lo sfrutta pochissimo nella fase offensiva, praticamente mai nel primo tempo. Solo nella ripresa si fa vedere in avanti.

Falasco 5.5 – Schierato in posizione “tattica” per cercare di ostacolare Fazio, combina poco in fase di costruzione. Dal 46′ Falco 7 – Non fa gol, ma chiama di più la palla e si fa trovare smarcato. Un palo per lui, che era a Trapani un ex di turno.

Cascione 5.5 – Il centrocampista subisce molto l’aggressività dei siciliani che sono più numerosi in mediana. Il tecnico decide di chiamarlo fuori dal campo. Dal 46′ Sensi 6.5 – Con lui in campo i romagnoli ricercano gli schemi abitualmente provati e riprovati, con la presenza del loro regista. Suo l’assist per la rete.

Koné 6 – Sembra quello più mentalizzato al clima di battaglia messo in campo dal Trapani, che corre di più con i suoi centrocampisti. Nella ripresa è tra quelli che tengono più costante l’azione dei suoi.

Ragusa 6 – Nella prima frazione è fastidioso per i difensori, perché Rizzato attacca molto e gli presta il fianco, ma nella ripresa cala alla distanza.

Ciano 6 – Con le sue battute su calci di punizione è uno di quelli che danno più grattacapi alla difesa trapanese.

Rosseti 5 – Tra quelli più fumosi nell’attacco dei romagnoli. Gli altri fanno in pratica meglio di lui. Dal 61′ Dal Monte 6.5 – Sta davanti ed è pronto a raccogliere l’invito di Sensi che aveva proposto il cross, ne nasce il gol dell’uno a due.