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Manca solo la matematica, ora si può dire. L’ennesimo tassello verso il quinto tricolore consecutivo prende forma ancora una volta tra le mura amiche dello Stadium: prima Mandzukic al 39′ e poi due volte Dybala nella ripresa, al 7′ su rigore e al 19′, affondano la lazio e Inzaghi, che non riesce a centrare la sua terza vittoria consecutiva da neo-coach dei biancocelesti. Contro Allegri, che vince ancora: “Sono sempre stato convinto che saremmo rientrati. Le cose sono state fatte gradualmente” ha detto l’allenatore bianconero nel post partita, ripercorrendo lo straordinario cammino di questa Juve. Perché 23 vittorie su 24 sono più di una prova che questa sia una Juve lontana anni luce dalla concorrenza. “Dovevamo essere più cattivi – ha detto Inzaghi – sono dei marziani in Italia e lo continueranno a essere”. Quattro punti distanziano ora la Signora dal suo quinto scudetto consecutivo, il secondo di Max Allegri in bianconero: vincendo a Firenze domenica, la Juventus potrebbe già festeggiare davanti alla tv il giorno seguente, nel caso il Napoli non vinca contro la Roma all’Olimpico. Questione di numeri: quelli di una grande squadra che attende solo più che la matematica. Ancora una volta.