Massimiliano Allegri ©Getty Images

L’allenatore bianconero alla prima partita dopo la conquista dello Scudetto

JUVENTUS CARPI ALLEGRI CONFERENZA STAMPA / VINOVO – Giornata di festa per la Juventus, che domani affronterà il Carpi in casa già da campione d'Italia. L'allenatore Massimiliano Allegri interviene in conferenza stampa: Calciomercato.it ha seguito le sue dichiarazioni in tempo reale.

"E' un dovere chiudere il campionato in bellezza", ha spiegato Allegri. "I ragazzi si sono preparati bene sapendo che domani sarà la prima in casa da campioni, quindi dovranno fare una bella partita e vincere. Chi deve rifiatare rifiaterà e chi ha giocato meno sarà pronto e avrà voglia di dimostrare, perché tutti dobbiamo prepararci al meglio per la finale di Coppa Italia. Il valore dei giocatori ormai lo conosco. Domani e le prossime due partite saranno valide per darmi conferma delle condizioni dei calciatori in vista della finale".

MODULO – "Potremmo passare a quattro in difesa, ma col recupero di Chiellini avremo lui, Barzagli, Rugani ed Evra capace di giocare da terzo difensore. Magari proveremo un assetto diverso a gara in corso domani, ma non dal 1'".

FORMAZIONE – "Domani in porta Buffon. In difesa Bonucci, Rugani, Evra. Giocheranno anche Pogba e Alex Sandro. Basta. Zaza o Morata? Alvaro gioca".

LEMINA – "Ho parlato col club e dato un giudizio tecnico. E' giovane, ma quando chiamato in causa ha giocato sempre buone partite. La Juventus ha fatto bene ad acquistarlo".

ANDRE' GOMES – "Cominciare a parlare ora di mercato… Ci sono tanti buoni giocatori in Italia e all'estero. Ora pensiamo al finale di stagione, ma questo sarà un mercato strano, perché quando ci sono gli Europei di mezzo ci sono sempre sorprese, con calciatori che vengono fuori, bravi, che magari alla fine riesci anche a comprare. Una cosa è certa: faremo una squadra competitiva per Italia ed Europa, senza scordare che il grosso è stato già fatto quest'anno. La società è già al lavoro".

CONCENTRAZIONE POST-SCUDETTO – "Dovremo mantenerla alta e lavorare su noi stessi. Queste partite vanno sfruttate al meglio per migliorare la qualità del gioco, dei passaggi, continuare ad avere solidità difensiva, perché bisogna mantenere questa abitudine, dato che a perdere l'abitudine si fa presto e poi non avremmo tempo per riprenderla in vista della finale. Abbiamo il dovere di vincere queste tre partite".

LEICESTER – "Gli auguro veramente di vincere la Premier perché lo merita. Sta facendo una stagione straordinaria, lo Scudetto non si sa quando lo rivincerà, quindi è la dimostrazione che gli allenatori italiani sono molto validi ed è difficile trovarne di migliori".

PICCHI – "Il punto più alto è stata la finale di Champions, il più basso la posizione di classifica sei mesi fa: non è che ci volesse molto a immaginarlo… Vediamo di non avere più punti bassi il prossimo anno e di migliorare i punti alti".

RUGANI – "E' arrivato dall'Empoli e davanti aveva quattro calciatori – purtroppo Caceres si è fatto male – tra i più forti in Europa. Era normale che gli servisse tempo per ambientarsi, capire e crescere, infatti dalla prima partita col Torino in Coppa Italia ad ora Rugani è cresciuto molto, ma ha ancora molto da crescere. Il lavoro con lui non è assolutamente finito, abbiamo una squadra giovane e di potenziale, quindi c'è ancora molto da fare e lavorare. Nazionale? Non lo so, ma sicuramente diventerà un giocatore che resterà 10 anni alla Juventus".

STURARO – "Ha avuto problemi fisici. Stefano ha fatto un ottimo campionato, si è dimostrato all'altezza della Juventus, è cresciuto molto dal suo arrivo e deve continuare a crescere. Poi se fa due partite in meno o tre in più non cambia assolutamente il giudizio su di lui".

MORATA – "Mi spiacerebbe perdere qualunque giocatore. Lui è arrivato l'anno scorso e ha fatto bene subito, questa stagione ha iniziato bene poi ha avuto un periodo di letargo, ora è tornato il Morata che conosciamo. Spero che rimanga alla Juventus".