IMG_4432Ricci: “Che bello il Papa con la sciarpa del Crotone”

E’ un Ivan Juric abbastanza sereno quello che arriva in sala stampa per il consueto incontro prepartita. Dopo la sconfitta di Cesena, dove il mister si è preso quasi la totalità della colpa, il tecnico di Spalato inizia parlando degli avversari sottolineando che di sicuro l’ultimo posto non è la posizione che meritano. “E’una squadra solida, giocano a viso aperto, non mollano mai e hanno delle individualità come Ganz, Barella o Bessa che possono fare la differenza. Bisogna stare attenti, abbiamo preparato bene la gara”.

Ricordando al tecnico croato l’atmosfera che si registra in città a riguardo ha dichiarato: “Dopo Cesena i ragazzi hanno capito che bisogna stare concentrati, l’entusiasmo, anche incosciamente, toglie adrenalina e l’atmosfera di festa dei tifosi non deve influire, non bisogna avere l’ansia e l’assillo perché manca poco. Restiamo con la mente sul campo, non faccio calcoli, voglio fortissimamente andare in serie A e ormai ci siamo quasi”.

Sul fronte formazione il mister ha le idee chiare: “Fisicamente stiamo bene. Claiton ha avuto la febbre in settimana e si è allenato a parte ma sono fiducioso che sarà della gara. Out Martella, Yao è pronto a rientrare dall’inizio”.

In sala stampa anche Federico Ricci, fresco di un nuovo tatuaggio, che ha analizzato il momento partendo dalla disfatta di Cesena: “Meritavamo almeno il pareggio, il secondo tempo abbiamo giocato meglio noi. Contro il Como sarà una battaglia, loro sono all’ultima spiaggia, non li sottovalutiamo perché, nonostante siano in fondo alla classifica, sono una buona squadra con giocatori di esperienza”.

Il golden boy degli squali è sulla stessa linea di Juric sulla questione festeggiamenti: “Restiamo concentrati, al momento non pensiamo a nessuna festa, sentiamo la pressione dei tifosi che vogliono esplodere di gioia e ci fa piacere ma non pensiamo già di aver vinto.  Siamo consapevoli però che abbiamo fatto un miracolo calcistico”.

Ultima battuta con Ricci, il Papa e la sua città natale: “Ho visto il Santo Padre con la sciarpa del Crotone, pensavo fosse un fotomontaggio ed invece è stato bellissimo. Pur mancando da un po’ so che anche a Roma c’è curiosità per la favola Crotone, è una bella emozione”.