IMG_4488Palladino: “La promozione è al 70% merito del mister”.

Sala stampa gremita, fotografi, cameraman e giornalisti al completo con la presenza anche di una inviata di Sky, per il classico incontro pre-gara con l’allenatore del Crotone.

Il mister, seppur tranquillo per un finale di stagione ormai incanalato verso la festa promozione, tiene fede ai suoi diktat: “Modena è una tappa fondamentale, non sarà semplice, in settimana ho detto ai ragazzi che non voglio ripetere il primo tempo di Cesena, dobbiamo giocare con la testa libera, determinati e con la voglia di vincere”

Niente cali di concentrazione dunque, il mister lo ripete ai suoi ragazzi ma anche ai giornalisti presenti “Non pensiamo al pareggio e al punto promozione, pensiamo a giocare e soprattutto a giocare bene, non molliamo la presa, fisicamente stiamo bene e quindi entreremo in campo agguerriti come sappiamo fare”.

A proposito di formazione, il Crotone, potrebbe schierare gli stessi undici scesi in campo sabato scorso allo Scida, anche se, ammette lo stesso Ivan Juric, ci sono due o tre dubbi per far rifiatare qualcuno e concedere occasioni a chi ha giocato poco. Su questo il tecnico è stato chiaro: “Sui miei ragazzi non ho dubbi: anche chi non gioca spesso, in settimana non molla mai, si allena seriamente e si fa trovare sempre pronto”. Sempre fuori Martella, anche Zampano non sarà della spedizione in terra emiliana. In forse Di Roberto per un problema all’anca ma che non suscita particolari preoccupazioni.

Sul suo futuro Juric ha voluto precisare: “Sento cose non vere sul mio conto, devo aspettare la fine della stagione e parlare con la società. Io conosco la serie A e le sue insidie. A bocce ferme ci siederemo con il presidente e valuteremo. Al momento tutte le voci sono chiacchiere da bar”.

Anche Raffaele Palladino non ha dubbi “Manca l’ultimo tassello, ci sono quattro finali, la prima la affrontiamo con una squadra che ha bisogno di punti e dunque sarà affamata”.

Alla domanda su come si sia da subito messo al servizio della squadra ha dichiarato “Ora sto bene fisicamente, è bello, mi sto divertendo e cosi come io sono al servizio dei miei compagni allo stesso modo loro sono al mio servizio, siamo un gruppo forte, unito, uno spogliatoio di uomini prima che calciatori”.

Ci tiene a ricordare i meriti del mister, per Palladino un grande mister e non solo perché suo amico da sempre nella vita privata: “Il merito di questa grande stagione del Crotone va a Juric per il 70%, ha creato un gruppo fantastico e non tutti sono in grado di farlo, lui ci riesce e noi ci siamo calati alla perfezione nelle sue idee. Abbiamo capito che potevamo arrivare in serie A dopo la partita a Spezia, (dove Palladino non ha giocato, ndr) dopo non ci siamo mai fermati, adesso abbiamo voglia di vincerlo questo campionato, desideriamo arrivare prima di tutti per restare nella storia”.

Ultima battuta sul futuro: Il mio obiettivo è giocare in serie A, anche con il Crotone, il mio contratto scade a giugno, valuterò con la società”.