© foto di Federico Gaetano

La gara contro il Frosinone, per quanto contrassegnata da episodi favorevoli che hanno certamente contribuito al successo finale, ha riportato alla memoria alcune certezze nerazzurre dell’avvio di stagione. Il risultato, ovviamente, ma anche quel bilico costante tra la sensazione di potersi impadronire della contesa e di rischiare allo stesso tempo di rovinare tutto da un momento all’altro. Situazioni controverse, che in ogni caso hanno riportato alla luce due profili, quelli di Felipe Melo e Stevan Jovetic, che nelle ultime settimane sembravano finiti nel dimenticatoio. Arrivati in nerazzurro con aspettative importanti e con la possibilità di ritagliarsi un ruolo da protagonisti assoluti, i due hanno senza timore di smentita fallito i rispettivi obiettivi sino a questo momento del campionato, e si stanno giocando la riconferma proprio nelle settimane che ci separano dalla fine del torneo. Gli sprazzi di classe del montenegrino, soprattutto, hanno rappresentato da una parte una costante spina nel fianco della difesa avversaria, ma dall’altro anche un cocente rimpianto per ciò che sarebbe potuto essere e per responsabilità ancora non del tutto precisate non è stato. Ci sarà tempo sufficiente per rimediare? Al campo l’ardua sentenza.