© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Alvaro Morata, nella scorsa stagione, aveva siglato gol decisivi. Soprattutto in Champions League, portando la Juventus a un passo dalla Coppa – pareggiando pure il vantaggio iniziale del Barcellona, nella finale di Berlino – ma più in generale dimostrando di essere una degna spalla di Carlos Tevez, pur dopo una partenza ad andamento lento. Invece in questa stagione, principiando come un diesel (proprio come nella passata annata) non è riuscito più a imporsi da titolare, cedendone i galloni a Mandzukic. E i gol decisivi? Uno in Champions, con il Manchester City nella fase a gironi, e uno in campionato, nella vittoria con il Frosinone. Per il resto reti ad arrotondare il punteggio, o comunque non a risolvere gare intricate con una rete di differenza.
Ora c’è da capire: Alvaro Morata vale 30 milioni di euro? Aggiungendone qualcuno la Juventus può scegliere un calciatore con caratteristiche migliori? Probabilmente sì, sebbene Morata sia comunque molto amato dai tifosi e abbia comunque vinto due Scudetti consecutivamente. Ma alle volte è pur meglio cambiare.