© foto di Alberto Lingria/PhotoViews

Non è stata una stagione semplice per il brasiliano, in arrivo dall’Inter nelle ultimissime ore di mercato e immediatamente etichettato come un “rincalzo” a colpi ben più mediatici, poi mancati, nelle ore finali delle trattative. Lo stesso Marotta dice questo di lui il 23 ottobre: “Hernanes è arrivato in extremis, non era una prima scelta, non abbiamo mai pensato di aver portato a casa un fenomeno. La sua cessione ha comunque generato una minusvalenza all’Inter”. Un’accoglienza non ideale insomma per un calciatore che aveva già palesato una certa debolezza dal punto di vista caratteriale. E le prime presenze in campo con la divisa bianconera, non danno grande soddisfazioni ai tifosi della Signora. Il cambio di passo arriva con lo spostamento da mezzala a regista, un cambio richiesto dalla contingenza ma anche fortemente voluto da Allegri. Lì si vede tutt’altro Hernanes, un calciatore finalmente in grado di incidere anche ad alto livello. La stagione 2016-2017 sarà tutta per lui.

Per lui quattordici gettoni in campionato, spesso da subentrante, per un totale di 730 minuti in campo. Molto più utilizzato, in proporzione, in Champions League: cinque presenze e quasi quattrocento minuti in campo. Per il momento ancora nessun gol, ma la sua abilità sui calci piazzati potrà essere molto utile alla Signora in questo finale di stagione e naturalmente nella prossima.