© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Subito con i piedi per terra. Nemmeno il tempo di esultare per la vittoria contro la Samp che il Milan è ripiombato nello sconforto pareggiando contro il Carpi per 0-0. Così come nella partita d’andata, la squadra di Castori ha imbrigliato bene i rossoneri che non sono riusciti a scardinare la difesa avversaria nonostante il record di possesso palla (quasi il 77%). Alcuni esperimenti di Brocchi sono stati fallimentari, come l’aver piazzato Boateng dietro le punte. Il ghanese ha iniziato discretamente per poi calare notevolmente alla distanza fino ad essere sostituito tra i fischi dello stadio.

Nemmeno l’intesa tra le punte ha funzionato. Balotelli non riesce più ad essere pericoloso in zona gol e la rete ormai manca da troppo tempo. Oltre al danno la beffa perché Mario salterà la gara con l’Hellas per squalifica e ora con Niang fuori causa e Luiz Adriano alle prese con un virus intestinale, l’allenatore dovrà inventarsi nuove soluzioni. Da recuperare mentalmente anche Bacca che al momento della sostituzione non ha dato la mano a Menez e si è recato direttamente negli spogliatoi, per poi lasciare lo stadio in anticipo, un comportamento molto grave che il Milan dovrà valutare.

Contro il Carpi sono emersi i soliti problemi di gioco che avevamo osservato anche nella precedente gestione tecnica. Con Mihajlovic c’erano enormi difficoltà a superare le difese arroccate e anche con Brocchi c’è stata la stessa problematica. Il Milan tira poco in porta ed è raramente pericoloso. Resta l’amaro in bocca per l’ennesima prestazione deludente, sottolineata con sonori fischi dal pubblico presente allo stadio. Un nuovo passo falso in classifica che rende ancora più brutto il cammino del Milan in stagione.