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Jorge Higuain, padre dell’attaccante azzurro Gonzalo, è stato ospite della tramissione “Nunca es tarde” di Fox Sports Argentina. El Pipa ha parlato del grande affetto dei napoletani per suo figlio, commentando l’immagine di un tatuaggio di un tifoso azzurro che ritrae il 9 partenopeo nella sua celebre rovesciata inflitta alla Roma “proprio come te, Jorge – hanno ironizzato i presentatori – solo che al posto di un pallone bisognava mettere una tibia!”. Il roccioso ex difensore del River, sorridendo alla battuta, ha risposto: “E’ vero, gli vogliono tanto bene, ma se lo merita. E’ lì da tre anni ed è un altro argentino che ha restituito la speranza di poter vincere uno Scudetto. Adesso è difficile ma la matematica non ci ha ancora condannati”.

E’ vero che non può nemmeno uscire per strada a mangiare? “Sì, è complicato. Il tifoso è napoletano è come noi argentini, l’unica differenza è che parlano italiano. Sono affettuosi, lo dimostrano costantemente”.

Ha segnato 30 gol, è vicino al record… “Speriamo che possa superarlo, o almeno raggiungerlo”

Peccato per le tre giornate di squalifica. “Bisogna interpretare l’importanza del momento. Il Napoli non è una squadra aiutata come la Juventus, questo il giocatore lo percepisce, lo sente. Nella partita in cui è stato espulso ai partenopei hanno fischiato contro due rigori, cosa che ai bianconeri non sarebbe mai successa”.

Eppure il Napoli è stato durante tutto il campionato vicinissimo alla vetta. “Quando succedono queste cose, vedendo che gli arbitraggi sono sempre complicati, esplodi. Credo che gli sia successo proprio questo”.