© foto di Federico Gaetano

E’ una Fiorentina illusoria. I viola vincono col Sassuolo, ritrovando i tre punti – oltre al bel gioco – dopo un digiuno lungo due mesi, ma poi non riescono a superare l’esame Udinese nel turno infrasettimanale (k.o. per 1-2 alla Dacia Arena). Era una gara fondamentale, quella coi bianconeri, per continuare a sognare il terzo posto e per presentarsi con la giusta dose d’entusiasmo alla sentitissima sfida con la Juve di domenica. Ma l’occasione è sfumata ancora una volta e, proprio nella giornata di campionato che ha visto l’Inter tornare a casa a mani vuote dal Ferraris (0-1 col Genoa) e la Roma rischiare (seppur ottenendo alla fine la vittoria per 3-2) di perdere in casa col Torino, la squadra di Sousa si è ritrovata così ancorata al quinto posto. Un nuovo passo indietro dal punto di vista dei risultati, che riporta urgentemente d’attualità la parola “presente” in una piazza troppo proiettata ormai da diverso tempo al “futuro”.