© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com

Giuseppe Incocciati, ex attaccante del Milan dal 1979 al 1985, è intervenuto all’interno del TMW News commentando il cambio di panchina in casa rossonera: “Alla base ci sono sempre delle motivazioni. E’ la società che decide, ed è dunque sempre difficile giudicare dall’esterno. E’ vero che i risultati finora non sono stati soddisfacenti rispetto agli obiettivi di inizio campionato, ma credo che si tratti comunque di un’anomalia visto il contratto biennale che è stato stipulato col serbo: in genere si fa così quando c’è una volontà di costruire qualcosa nel tempo o la necessità di strutturare una squadra. Certe cose invece credo che accadano in seguito a dei litigi interni. Brocchi? Non credo ci fossero molte alternative, serviva un traghettatore fino al termine del campionato. Quella interna è stata la soluzione più logica, anche in considerazione degli ultimi impegni stagionali, compresa la Coppa Italia. Solo colpa dell’allenatore? Il tecnico ha le sue responsabilità, così come però le hanno anche i giocatori che scendono in campo”.