© foto di Federico De Luca

Sarà un finale di stagione delicato per il Napoli. Dopo il ko con la Roma, i partenopei dovranno difendere il secondo posto dall’assalto dei giallorossi (i punti di vantaggio sono due). Ne abbiamo parlato con Salvatore Esposito che con gli azzurri vinse una coppa Italia nel 1976. L’ex centrocampista osserva: “Fino a due settimane fa il giudizio era positivo – dice a Tuttomercatoweb.com – la squadra giocava bene e viaggiava a buon ritmo. La verità è che poi sono mancati i ricambi. Nella Juve chiunque fai entrare dalla panchina è quasi dello stesso valore dei titolari. Nel Napoli hanno giocato invece più o meno sempre i soliti a parte l’alternanza Mertens-Insigne. Credo che alla fine i giocatori siano arrivati un po’ cotti”.

Se non dovesse arrivare il secondo posto Sarri potrebbe non essere confermato a suo parere?
“Sì, a mio parere andrà a finire così. Il terzo posto sarebbe una delusione non solo per De Laurentiis ma per tutto l’ambiente”.

Il secondo posto comunque resta alla portata?
“Il calendario, con due gare in casa, è accessibile. E poi il Napoli è comunque due punti avanti. Dovrebbe bucare una partita e la roma dovrebbe vincerle tutte e tre. Mi sembra dura per i giallorossi”.