© foto di Federico De Luca

Emanuele Filippini, ex tra le altre del Palermo, analizza la giornata del campionato partendo dai rosanero e dal pari contro l’Atalanta. “E’ un’occasione persa -dice a Tuttomercatoweb.com – era una gara in casa contro una squadra che non è una big. Doveva vincere ma c’è ancora lo spazio per recuperare”.

E’ stata comunque la giornata di Totti protagonista di una grande doppietta e decisivo contro il Torino…
“Un campione lo è sempre e può risolvere le partite in qualunque momento. Totti forse non può giocare per 90 minuti ma se entra nell’ultima mezz’ora può fare la differenza. Sono contento per lui perché è un gran giocatore. Va solo definito il ruolo per il futuro, nel senso che deve capire magari che non sempre può giocare per 90 minuti. Ma è un leader nello spogliatoio e può essere carismatico”.

Chiusura sulla Lazio, con cui lei ha giocato in carriera. Non c’è stata partita con la Juve?
“Nel primo tempo ha cercato di fare qualcosa di buono poi nella ripresa dopo l’espulsione e il calcio di rigore non c’è stata più gara. Non sono comunque queste le partite in cui la Lazio deve recriminare. La Juve è una schiacciasassi e merita di vincere il campionato”.