© foto di Federico De Luca

Passi avanti quasi decisivo ieri per la salvezza dell’Udinese. La vittoria contro la fiorentina consente di affrontare il finale di stagione con discreta tranquillità. Ne abbimao parlato con il ds friulano Cristiano Giaretta. “Siamo molto contenti per la prestazione di ieri sera, abbiamo dato continuità dopo il successo contro il Napoli. Quella con i viola è stata una buona gara, nonostante il possesso palla sia stato della Fiorentina, che comunque è una squadra che da questo punto di vista ha il miglior minutaggio in serie A. Siamo stati bravi a ripartire e a colpire e tutto sommato il risultato è stato legittimato da due traverse colpite e una clamorosa occasione fallita da Zapata”.

Adesso vi sentite abbastanza tranquilli?
“Sì, dico abbastanza perchè ancora non possiamo esserlo del tutto. Siamo passati da cinque ad otto punti di vantaggio sulla terzultima ed è un buon risultato. Non vogliamo però accontentarci anche perché è stata una stagione troppo deludente per poter essere appagati dopo due-tre belle partite. Ci attendono quattro gare che saranno importanti per vari giocatori che dovranno dimostrare di poter meritare la conferma per il prossimo anno”.

Parliamo di lei e del suo futuro. Resterà all’Udinese?
“Non mi risulta che non sarò più all’Udinese. Non ho ancora parlato di questo con la famiglia Pozzo anche perché l’obiettivo da raggiungere era più importante di tutto. spero ovviamente di restare qui, si lavora bene e c’è un ottimo rapporto con l’ambiente”.

De Canio ha chance di restare l’anno prossimo o verranno fatte altre valutazioni?
“Lo abbiamo scelto perché eravamo in difficoltà e ha saputo tirar su la nave. si gioca una carta importante, è stato bravo a ridare autostima al gruppo. Bisogna dar merito al lavoro tattico, si segna con frequenza. Più avanti vedremo quando ci siederemo ad un tavolo”