© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La lite Spalletti-Totti sta infiammando Roma. Il tecnico giallorosso ieri dopo il match con l’Atalanta non le ha mandate a dire al capitano giallorosso negli spogliatoi e c’è chi ha ipotizzato che per poco non siano venuti alle mani (ci sarebbe stato duro un botta e risposta). Di questa vicenda e del rapporto tra i due abbiamo parlato con Antonio Di Carlo, ex centrocampista romanista. “Spalletti ha fatto finora un ottimo lavoro – spiega a Tuttomercatoweb.com – però Francesco ha una storia, è la Roma e va trattato con i guanti. Non può essere equiparato ad un giocatore normale, non lo è. Francamente mi viene da pensare che possa essere quasi uno scontro premeditato. Andare però allo scontro con Francesco significa far succedere il finimondo a Roma. Non serve a nessuno. Ripeto, Francesco è il calcio e Spalletti potrebbe anche concedergli qualcosa in più. Nelle ultime due partite ha fatto un assist e ha messo a segno un gol. Non mi sembra che gli altri siano tanto meglio”.

Occasione persa quella di ieri anche per avvicinare il secnodo posto…
“Sono polemiche che non fanno bene quelle di ieri. Ora è necessario che la società intervenga in modo forte. Serve unità. Ieri c’era troppa decontrazione. dopo il due a zero è arrivato un calo di tensione notevole, non era la solita Roma e non va bene”.