© foto di Federico Gaetano

Da riserva di lusso nel Cagliari corazzata della Serie B a titolare nel piccolo Lanciano in lotta per la salvezza. Questa è stata in sintesi la stagione di Alessio Cragno, estremo difensore fiorentino classe 1994 titolare dell’Under21 di Luigi Di Biagio. Il portiere si è raccontato in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com:

Sei mesi in panchina a Cagliari e sei mesi da titolare a Lanciano: come valuti la tua avventura alla Virtus?
“Il mio desiderio era quello di giocare e fare esperienza. Con la società abbiamo valutato quale fosse la migliore opportunità per me e abbiamo scelto Lanciano: un’esperienza formativa importante sia a livello professionale, sia personale”.

Con l’arrivo di Maragliulo in panchina il vostro rendimento è sempre stato ottimo. La salvezza sarebbe già vostra, ma la nuova penalizzazione vi ha riportato nella zona calda della classifica. Come avete vissuto il -5?
“Il mister ci ha trasmesso serenità e tranquillità: noi da parte nostra abbiamo solo il campo e credo che stiamo dimostrando di quanta voglia e di quanto impegno ci mettiamo per pensare a fare più punti possibili per cercare di salvarci nonostante la penalizzazione”.

Nel finale di stagione avrete tre scontri diretti contro Avellino, Ternana e Livorno. Quanto crede ancora nella salvezza?
“Noi ci abbiamo sempre creduto e ci crediamo ancora. Ogni gara è una storia a sé e noi diamo tutto per raggiungere il nostro obiettivo”.

C’è un rimpianto per questi tuoi mesi a Lanciano? Magari un match dal risultato diverso…
“E’ ovvio che avrei voluto vincere tutte le partite, che domande! (ride)

Chiudiamo con il futuro. A giugno scadrà il tuo prestito dal Cagliari. Ti piacerebbe rimanere ancora a Lanciano oppure ti senti pronto per la Serie A con i sardi?
“Per me il mio futuro oggi è la salvezza con il Lanciano”.