© foto di Federico De Luca

Il Milan è in profonda crisi. Il ko di ieri col Verona ha creato ulteriore rabbia e disorientamento in una stagione ricca di delusioni. Sergio Battistini ex centrocampista rossonero spiega: “E sempre difficile dare giudizi dall’esterno ma i risultati hanno fatto vedere che per ora è cambiato poco, dopo l’avvento di Brocchi. e’ chiaro che la mano del tecnico si deve vedere nel corso del tempo – osserva a Tuttomercatoweb.com – però un pareggio contro il Carpi e una sconfitta col Verona nessuno se le sarebbe aspettate”.

Perchè il Milan è entrato in questa crisi?
“In estate erano stati spesi soldi e presi giocatori chiesti da Mihajlovic. Il tecnico non è riuscito a dare un’impronta al gioco e poi quando si punta su tecnici giovani può succedere di tutto. Poteva essere gusto arrivare in fondo alla stagione con Mihajlovic. Magari avrebbe avuto più senso sostituirlo con un allenatore esperto con cui programmare il futuro. non è facile per un allenatore alla prima esperienmza guidare una grande squadra come il milan”.

Per il futuro cosa si aspetta?
“Il Milan deve partire per vincere. E avere una squadra competitiva. Mi piacerebbe Di Francesco che in questi anno al Sassuolo ha conseguito ottimi risultati. Ma anche donadoni che quest’anno al Bologna ha preso la squadra portandola alla salvezza senza problemi”