“Domani sarò a Barcellona per godermi la partita”. Esordisce così Demetrio Albertini, intervistato in esclusiva da TuttoMercatoWeb.com alla vigilia del derby spagnolo di Champions League. Al Camp Nou, ore 20:45, si affronteranno proprio due ex squadre dello storico centrocampista azzurro, Barcellona (2005) e Atletico Madrid (2002-2003). “Mi aspetto tanti gol domani sera – prosegue Albertini -. Storicamente, la sfida tra azulgrana e colchoneros regala infatti spettacolo ed emozioni”.

Si dice che a livello tattico l’Atletico sia l’antitesi del Barcellona. Cosa ne pensa?
“Concordo. L’Atletico è una squadra ben organizzata e molto attenta in fase difensiva. Simeone ha portato la concentrazione tipica del campionato italiano e la sua squadra sa soffrire quando non ha il pallone. Il suo calcio è forse unico in Spagna, fatto di raddoppi, marcature strette e contropiedi efficaci. Non dimentichiamoci poi che davanti l’Atletico ha grande qualità, basti pensare al talento di Griezmann”.

E del Barcellona cosa ci dice invece?
“Conoscendo l’ambiente, il Barcellona domani dovrà mostrare una reazione importante dopo il k.o. nel Clásico. Sarà una vera prova del nove. A livello tattico, come i suoi predecessori Luis Enrique predilige il possesso palla e può contare su individualità straordinarie”.

Se la sente di scegliere una favorita?
“Difficile fare pronostici, ma di una cosa sono sicuro. E’ una fortuna per l’Atletico Madrid affrontare il Barcellona e non una squadra straniera. Simeone conosce bene i suoi avversari, il Barcellona fa bene a temere l’Atletico”.

Quali saranno secondo lei i due uomini chiave del match?
“Per l’Atletico dico Simeone, che è riuscito a trasmettere la sua mentalità vincente alla squadra. Dall’altra parte scelgo Messi, lui queste partite non le sbaglia mai”.



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