© foto di Federico De Luca

Una breve visita al centro sportivo, un incontro rapido con i giocatori per far sentire la propria vicinanza nei confronti di quella squadra che dopo aver toccato l’apice nella prima parte della stagione, adesso si trova in difficoltà e con il rischio di perdere anche il quarto posto ottenuto nelle tre precedenti stagioni. Andrea Della Valle si è presentato a Firenze con l’obiettivo di spronare un ambiente che si è afflosciato col passare delle settimane senza però toccare con mano quelle che sono le sensazioni verso la prossima stagione. L’incontro con Paulo Sousa c’è stato, ma è stato di routine, di saluti e poco più. Anche se la Fiorentina fa filtrare ottimismo verso l’accordo per la prossima stagione, la resa dei conti arriverà prossimamente, forse direttamente domani quando il patron viola tornerà nuovamente in città in vista della sfida contro il Sassuolo. Ciò che si può evincere da questo breve soggiorno fiorentino però, è che al momento la freddezza tra le parti è evidente e che i dubbi verso il futuro invece di scemare, aumentano di giorno in giorno. Dovrà essere lo stesso Della Valle a cercare di fugarli quanto prima, perché il ritardo, anche in chiave mercato, è già molto. Oltre all’allenatore anche i dirigenti dovranno parlare con la proprietà, perché al momento nessuno è certo della conferma e questo non è un bene per programmare la prossima stagione che di fatto è già alle porte. Se non ora quando? Il primo incontro, inutile sotto questo punto di vista, è andato. Il prossimo dovrà essere quello decisivo, oppure il rischio di trovarsi a inizio estate con un pugno di mosche in mano potrebbe trasformarsi in realtà.