12924456_1023840644376829_1334374538259517653_n« Terni è una città operaia, qui si vive di lavoro e sacrificio, se volete indossare questa maglia con onore per lei dovrete lavorare e sacrificarvi. » (cit. Mimmo Toscano ex allenatore Ternana).

La Ternana Calcio è una società calcistica italiana con sede nella città di Terni. Fondata nel 1925, milita in Serie B.
Nella sua storia, il club rossoverde conta 2 partecipazioni alla Serie A e 27 in Serie B.

CURIOSITA’

La squadra è nota col soprannome di Fere, ovvero «belve» o «bestie» in dialetto ternano che indica il modo di fare grezzo e violento di una persona (come una bestia);, adottando come simbolo societario la figura mitologica della Viverna, identificata nell’araldica locale anche come il Drago Thyrus un rettile alato senza zampe anteriori.

I colori sociali sono il rosso ed il verde, un accostamento cromatico unico nel panorama professionistico italiano.

Numerosi sono gli inni della Ternana. Tre sono stati scritti da Mogol, uno da Antonello Venditti , nell’anno in cui la Ternana è stata promossa in Serie A per la prima volta gli è stata legata una canzone di Nino Manfredi, Me pizzica me mozzica.

La Ternana – con squadra e tifosi – è protagonista nell’introduzione del videogioco calcistico This Is Football (1999), interamente girato a Terni prima di un incontro della formazione rossoverde.

In ambito cinematografico, sia la Ternana che Terni vengono più volte citate nel famoso film Ultrà di Ricky Tognazzi (1991), con Claudio Amendola, Ricky Memphis e Gianmarco Tognazzi.

TIFOSERIA

La tifoseria più accesa si sistema in Curva Est. La curva segue da sempre un’ideologia politica di estrema sinistra e comunista, ed è una delle più conosciute e rispettate dell’intero movimento ultras italiano, uno dei primi gruppi a essere preso di mira dalla repressione delle forze dell’ordine per i loro modi irriverenti.

STORIA CALCISTICA

La prima volta in B arriva nel giugno del 1968 con alla guida tecnica il profeta Corrado Viciani.

L’anno successivo un altro grande evento: l’inaugurazione del nuovo Stadio Libero Liberati, con la partita disputata il 24 agosto 1969 tra la Ternana e i brasiliani del Palmeiras, vinta dai sudamericani per 3-1.

Il 18 giugno 1972 la vittoria sul Novara (3-1) spalanca ai rossoverdi le porte della Serie A, storico traguardo mai raggiunto fino ad allora da nessuna squadra dell’Umbria.

Nel campionato di serie B 1992-93 arrivano in rossoverde Pino Taglialatela e Sandro Tovalieri che fanno sognare i tifosi. Ma una sera d’agosto, mentre la squadra è in ritiro a Norcia, si scopre che i bonifici dei neoacquisti non sono mai neanche partiti da Terni, sicché questi vengono rispediti alle vecchie società di appartenenza.
E’ il segnale che qualcosa non va, infatti, sarà l’anno del fallimento societario.
Le Fere ripartiranno dalla serie D.

Nel 1996-1997 con in panchina un certo Luigi Delneri, arriva il salto in Serie C1. È un campionato praticamente dominato dalla Ternana.

Nel 1997-1998 il ritorno in Serie B. Delneri intanto è andato all’Empoli e a Terni arriva Antonello Cuccureddu.
Quell’anno, arrivò in rossoverde, oltre a Corrado Grabbi, un giovane salentino sconosciuto che farà grandi cose: Fabrizio Miccoli

Il 2001-02 è un anno tra i più turbolenti: la squadra, pur vendendo Grabbi agli inglesi del Blackburn Rovers parte come favorita del torneo. Ma non riesce mai a imporsi nonostante la definitiva esplosione di Fabrizio Miccoli autore di 15 reti e 16 pali e così alla fine con una assurda sconfitta a Bari si vede retrocessa. Ma la Ternana alla fine viene ripescata.

Si riparte dalla Serie B con un nuovo allenatore, Mario Beretta e, dopo un campionato nel quale i rossoverdi arrivano a ridosso delle prime (settimo posto con Borgobello autore di 18 reti), per la stagione 2003-2004 arriva Riccardo Zampagna, viene confermato Mario Frick e vengono lanciati Luis Antonio Jimenez e Houssine Kharja. La Ternana arriverà al non posto in classifica con Mario Frick autore di 16 reti.

Nel campionato 2005-06 la Ternana retrocede in Serie C1, i tifosi accusano la Presidenza dei fallimenti sportivi secondo loro causati dal continuo cambio di dirigenti, amministratori, allenatori, direttori sportivi e dalla messa fuori rosa dei giocatori migliori. Il campionato è pessimo e i tifosi iniziano ad abbandonare lo stadio. A questo proposito, il 19 gennaio del 2007, la trasmissione televisiva de LA7 Le Partite non Finiscono Mai (https://www.youtube.com/watch?v=8aVGwBy4vR4), trasmise un lungo servizio in cui si è tentato di dare una spiegazione a questa strana situazione. Dopo qualche tempo alcuni giocatori come Joseph Dayo Oshadogan e Houssine Kharja si sono svincolati dalla società per accasarsi altrove. L’ennesima travagliata stagione (durante la quale si avvicendano in panchina ben quattro allenatori: Favarin, Raggi, D’Urso, Marino) si conclude con la Ternana che riesce a salvarsi all’ultima partita con il Teramo, unica gioia insieme alla vittoria nel derby di una stagione pessima.

La stagione 2011-12, ha riscoperto il feeling col pubblico del Liberati che, con una media di 5.316 spettatori a partita, ha spinto al successo la squadra. Stabilito anche il record stagionale di presenza sugli spalti in Lega Pro con 10.206 spettatori: mai così alto, in casa, dal derby del 2004.

Per il campionato di Serie B 2013-2014, arrivano in Umbria, tra gli altri, l’attaccante Mirco Antenucci dal Torino, assieme a Raffaele Maiello dal Napoli, Fabio Sciacca dal Catania, Nicolas Viola dal Palermo, e Antonio Zito dalla Juve Stabia, oltre ai giovani uruguagi Felipe Avenatti dal River Plate di Montevideo, e César Falleti dal Cerro; viene inoltre riscattato il difensore centrale Alberto Masi dalla Juventus, e messo sotto contratto lo svincolato Damiano Ferronetti. In rosa anche la conferma del giovane portiere Alberto Brignoli, e degli attaccanti Fabio Ceravolo, Gianluca Litteri, Luis Alfageme e Angelo Raffaele Nolé alla sua quarta stagione in rossoverde.

Sembra una corazzata ma non sarà cosi.
Il 31 dicembre 2013, a seguito di risultati inferiori alle attese e con la squadra vicina alla zona play-out, la società decide di esonerare Toscano e il suo staff dalla guida tecnica dei rossoverdi, ingaggiando contestualmente Attilio Tesser come nuovo allenatore.

Tanta sofferenza e salvezza che arriva a due partite dal termine, con la squadra che chiuderà al 16° posto.

Nel campionato in corso la Ternana è attualmente al 13^ posto con 44 punti (13 vittorie, 5 pareggi e 16 sconfitte) ed arriva alla sfida con il Crotone con 4 risultati utili consecutivi.