© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Maledetto 2016. Non c’è pace per Giorgio Chiellini, dopo l’ennesimo infortunio che lo costringerà a posticipare ulteriormente il suo rientro in campo. Già, perché il nuovo anno, nonostante la strepitosa rimonta in campionato dei bianconeri e il quinto Scudetto consecutivo ormai a un passo, non ha affatto portato fortuna al difensore pisano. Sono solamente cinque le sue presenze dal 6 gennaio scorso, tre in campionato (solamente due dal 1′) e due in Coppa Italia (ritorno dei quarti di finale con la Lazio e andata della semifinale con l’Inter). Nel mezzo, in ordine cronologico, un affaticamento muscolare, un infortunio al polpaccio, un sovraccarico muscolare, un problema agli adduttori e, proprio quando la luce sembrava potersi riaccendere, la contusione al ginocchio destro patita nella rifinitura della gara con la Fiorentina. Allo staff della Juventus, ora, il difficile compito di risolvere nel minor tempo possibile il nuovo problema fisico del vice-capitano. Senza alcun margine d’errore, perché fra poco meno di due mesi, proprio intorno a Chiellini, il c.t. Antonio Conte spera di costruire la difesa della Nazionale italiana per Euro 2016.